Band 
Tomo secondo.
Seite
672
JPEG-Download
 

Sepoltura in s.Mariadella Paté .

Sponde un ponein s. Piero in Vinco-la .

Sase <P una statuani Piorenx.a.

E condotto in Arti*XjO da Pietro di Su-bisso scultore Ardi-

scivi lavora uncammino di mari*ino -

672 Terza Parte.

tanto universale} che faceva poi bene ogni cola} ed insieme) Sda per le} come si vede in alcune armi , che dovevano andarenella detta chiesa di s. Giovanni in strada Giulia ; in una dellequali armi 1 facendo un giglio grande } antica insegna del Comu-ne di Firenze) gli fece addosso alcuni girari di foglie , con viluc-chi j e semi così ben fatti 3 che fece stupefare ognuno. passòmolto } che guidando Antonio daSangallo ) per M. Agnolo Celis »1 ornamento di marmo d una cappella ) e sepoltura di lui > e disua famiglia ) che fu murata poi 1' anno 1550. nella chiesa di santaMaria della Pace } fece fare parte dalcuni pilastri ) e zoccolipieni di fregiature > che andavano in que 11 ' opera , a Simone 5 ilquale gli condusse bene ) e belli) che senza ehio dica qualisono ) si fanno conoscere ) alla grazia 9 e perfezione loro > in fra glialtri. è possibile veder più belli) e capricciosi altari da faresacrifizj aliusanza antica ) di quelli) che costui fece nel basamen-to di quel! opera . Dopo 3 il medesimo Sangallo 3 che faceva con-durre nel chiostro di 5. Piero in Vincola la bocca di quel pozzo )fece fare al Mosca le sponde , con alcuni mascheroni bellissimi »Non molto dopo ) essendo una State tornato a Firenze ) ed aven-do buon nome fra gli artefici S Laccio Bandinelli 5 che faceva1Orfeo di marmo ) che fu pollo nel cortile del palazzo de Medi-ci ) fatta condurre la basa di quellopera da Benedetto da Rovez-zano } fece condurre a Simone i festoni } ed altri intagli bellissimi 5che vi sono 3 ancorché un festone vi sia imperfetto 3 e solamentegradinato. Avendo poi fatto molte colè di macigno 3 delle qualinon accade far memoria ) disegnava tornare a Roma ; ma seguendoin quel mentre il secco 3 non andò altrimenti . Ma preso donna )si stava a Firenze con poche faccende ; perché avendo bisognod ajutare la famiglia 3 e non avendo entrate 3 s andava trattenen-do con ogni cosa. Capitando adunque in quegiorni a FiorenzaPietro di Subissò ) maestro di scarpello Aretino 3 il quale tenevadi continuo lòtto di se buon numero di lavoranti) perocché tut-te le fabbriche d Arezzo passavano per le sue mani ; condusse S framolti altri ) Simone in Arezzo ) dove gli diede a fare per la casedegli eredi di Pellegrino da Foslòmbrone ) cittadino Aretino (laqual casa aveva già setta fare M. Piero Geri astrologo eccellente)col disegno d Andrea Sansovino 5 e da i nipoti era stata venduta )per una sala un cammino di macigno ) ed un acquajo di non moltaspesa . Messovi dunque mano 3 e cominciato Simone il cammino 2 3

lopo-

1 Queste armi sono negli spec- per anco ben conservato, ma la ca-

chi della base della facciata di det- sa , dove su fatto , è posseduta dalta chiesa , la qual facciata fu fatta sig. Michelagnolo Earbani, e dafare da Clemente XII. suoi Signori fratelli.

2 11 qui descritto cammino è