Vita di Bastiamo detto Arist. 729no r la disputa , eh’ebbero tra loro in Napoli, e innanzi ali’Im-peradore 5 il duca Alessandro, e i suorulciti Fiorentini, col fiu-me Sebeto, e molte figure , e questo fu bellissimo quadro , e mi-gliore di tutti gli altri : l'impresa era una palma , e 1 ’ arme quelladi Spagna . Dirimpetto alla tornata del Magnif. Cosimo, cioèdall’ altra banda , era il felicissimo natale del duca Cosimo : l’im-presa era una fenice , e 1 ' arme quella della città di Fiorenza , cioèun giglio rosso. Accanto a questo era la creazione, ovvero ele-zione del medesimo alla dignità del ducato : l'impresa il caduceodi Mercurio, e nel fregio l'arme del castellano della fortezza .E questa storia, estèndo stata disegnata da Francesco Salviati,perché ebbe a partirsi in que’ giorni di Fiorenza , fu finita eccel-lentemente da Carlo Portelli 1 2 da Loro . Nella terza erano i tresuperbi oratori Campani, cacciati del Senato Romano per la lo-ro temeraria dimanda , secondo , che racconta Tito Livio nelventesimo libro della sua storia , i quali in questo luogo significa-vano tre cardinali venuti in vano al Duca Cosimo , con animodi levarlo del governo : l’imprese era un cavallo alato , e Parmequella de’ Salviati, e Medici. Nell’ altro era la presa di MonteMurlo : l’impresa un assiuolo Egizio sopra la testa di Pirro, e1’ arme quella di casa Sforza , e Medici ; nella quale storia , chefu dipinta da Antonio di Donnino 3 * pittore fiero nelle movenze ,si vedeva nel lontano una scaramuccia di cavalli tanto bella , chenel quadro , di mano di persona riputata debole , riuscì molto mi-gliore » che 1 ’opere d’alcuni altri, eh’erano valentuomini sola-mente in opinione . Nell’ altro si vedeva il duca Alessandro essereinvestito dalla maestà Cesarea di tutte l’insegne , e imprese duca-li : l’imprese era una pica con soglie d’ alloro in bocca, e nelfregio era Parme de’Medici » e di Toledo » e questa era stima-no di Batista Franco 4 Veneziano. Nell’ ultimo di tutti questi qua-dri erano le nozze del medesimo duca Alessandro fatte in Napo-li: P impresa erano due cornici 5 » simbolo antico delle nozze , enel fregio era P arme di don Pietro di Toledo , viceré di Napoli -E questa , eh' era di mano del Bronzino , era fatta con tanta gra-zia , che superò» come la prima» tutte P altre storie. Fu simil-mente ordinato dal medesimo Aristotile sopra la loggia un fre-gio con altre storiette » e arme » che fu molto lodato » e piacqueP. III. Z z z z a sua
1 Agnolo Allori detto isBron- opere, e d’altre sue occorrenze
zino . parla il Vasari nella hne della Vita
2 Di Carlo Portelli dal castello del medesimo Francabigio .
di Loro inValdarno fi parla nel fine 4 Di Batista Franco V. il Va-della Vita di Ridosso Grillandajo . sari tom. ni.
3 Fu questo Antonio scolare del 5 Cornici , dette Latinamente
Francabigio , e di lui, e delle sue per cornacchie.