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infine della nota. In questaVita il Vasari non sa parola dell’emu-lazione , e de’contrasti, che passarono tra Bramante , e MichelagnoloBonarroti , e quanto Bramante sostenesse Raffaello da Urbino , percheacquistasse più la grazia del Papa , che il Bonarroti, ma sono raccon-tati poi lungamente nel tomo ni. nella Vita di Michelagnolo .
VITA DI P. BARTOLOMEO.
?§ 9 -
V. Icendo il Vasari di fra Bartolommeo , che usò di fare le «
J_ ) figure in una nicchia dipinta , e che cosi fece un s.Bastiano,
e soggiungendo: Edil medefimo fece al notiro s. Vinceniio, e al s.Marco tfi vede , che queste parole sono aggiunte da qualche frate Domenicano ,perché questi due quadri erano in s. Marco, chiesa de’ Domenicani,anzi di più la parola nostro si riferisce propriamente a s. VincenzioFerrerio , che fu Domenicano . Ho detto , che queste parole fono ag-giunte, perché non più che due versi sotto , il Vaiar! dice, che ilFrate fece un s. Vincenzio dell’ Ordine loro , ed io crederei , che sol-fe fra Serafino Razzi fratello di D. Silvano , il quale ebbe mano in
P.6o.
queste Vite.
V. 16. Il Barri a cart. 118. dice , che il Frate fece in s. Romano diLucca non una, ma due tavole : nella prima è la Madonna della Miseri-cordia , descritta qui dal Vaiar! , e nell’ altra una estasi di s. Caterinada Siena . Lasciò due quadri imperfetti, che furono terminati dalBugiardini V. a c. 616. e 617.
VITA DI MARIOTTO ALBERTINELLI.
P .64.
V. 4./'"'VUesta tavola, che era ali’altar maggiore di s. Jacopo tra'\J fossi, non vi è, come testifica il P. Richa tom. 1. ac. 271. manon ci dice quello , che ne sia stato . Si vegga più a bassoin questo tomo a c. 617- nella Vita del Bugiardini.
VITA DI RAFFAELLINO DEL GARBO.
P .69.
V. 31.1"^ EI maestro di Raffaellino del Garbo si vegga il Vasari nel1 / primo tomo a c.472. e 475.
P.70.
V. 34. La tavola di s. Gregorio , che era in s. Spirito , adesso si tro-va in casa de’ signori Antinori presso al ponte alla Carraja , e 1 ’ altra_*della Madonna con s. Girolamo,nel secondo chiostro del medesimo con-vento di s. Spirito in una cappellata .
VITA DEL TORRIGIANO.
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V. i. T L Vaiar! si fece a credere di scriver queste Vite solamente »X per gli uomini, che eran vivi a suo tempo , e che intende-vano quel che voleva dire lenza molto spiegarsi ; onde talora lascia fi-no il casato degli artefici , di cui scrive la Vita , com’ è seguito inquella del Tribolo : e talora il nome , come accade in questa , non cidicendo il nome di questo scultore, ma solamente la famiglia: e delRosso tanto eccellente, e tanto famoso pittore none’istruisce né del
no-