rZ
nome , nè delcasato . Essendo questi Fiorentini, non farà attribuitoa malignità, o a invidia quella reticenza , ma all’avere scritto con tem-plicità, e alla buona , e da professore, e non da istorico erudito. Ilnome dunque di quello Torrigiani su Pietro , come si può vedere a__»c. 12. e i j- della Vita di Benvenuto Cessini scritta da se medesimo .
V. 15. Questo verso è tolto dall’ Emblema di Andrea Alciato , do.ve è espresso un giovane, che stende la mano destra con due ale_>fu’ polsi verso del Cielo ,e tiene una gamba alzata quasi in atto di vo-lare , e con la sinistra regge una pietra, che lo tira verso la teTa .
V. 29 ' Questa su la seconda cacciata della casa de’Medici, di cuiparla il Varchi sul principio della sua Storia dicendo : La seconda , facacciato 'Pierosuo bisnipote (cioè di Cosimo pater patria z) figliuolo diLoremo di Tiero, insteme con Gio: cardinale , il quale su poi Tapa Lio-ne X. e Giuliano detto per soprannome it Magnifico , il quale fu poi ducadi Tfiemors , feci fratelli , e con un suo piccolo , e unico figliuolo maschiochiamato Loremo , per Lorenxp vecchio suo avolo , il quale su poi du-ca d’ TJrbino .
Mgg. a ’da nota . Vedi la Vita del Cestini a c.tZ. dove è descritto tut-to questo fatto più minutamente, e con qualche diversità .
Mgg. infine. Il Torrigiani dovette dimorare parecchi anni in In-ghilterra, e non tornar subito dopo la morte del Magnifico, che se-gui l’anno 14512. perché al suo ritorno trovò il Cestini, che nacque
nel 1500. molto bene introdotto nel disegno , benché giovane , onde_»
pensò di condurlo seco in Inghilterra. V. la Vita di esso Cestini ac.iz.
Pag- 74-
P-75-
P.76.
GIULIANO , E ANT. DA S. GALLO.
C
O I corregga la nota, e in vece di Carlo vili. si legga Lodovico XII.
V.i%. Sopra a c. 50. il Vasoridice, che Bramante fece venire a_»Roma Raffaello , e qui pare, che ve lo trovasse. Ma nella pagina se-guente dice , che Bramante ve lo condusse ; onde pare , che ci sia del-la contradizione , il che non viene se non dal modo d’ esprimersi , edal non aver distinto bene i tempi. Bramante dunque condusse a Ro-ma Rassaelle ; non già che venisse seco , ma lo condusse chiamandoce-lo ; e dopo esser venuto , e statoci alquanto segui quella confusione,che qui narra il Vasari,
V. ultimo Anche la fortezza di Perugia si dice fabbricata col disegnod’Antonio da s. Gallo .
P.80.
P.83.
P.85.
VITA DI RAFFAELLO DA URBINO.
>Agg. al-~Y L sign. Chocin scultore Franzese nel suo Viaggio d’Italia f.88.la nota . part. 3. a c. 26. ci dà notizia d’ un ritratto di Raffaello di-pinto da Lionardo da Vinci, che dice trovarsi nella tribuna della gal-leria Medicea , ma lo credo senza fallo uno sbaglio di memoria , non loavendo mai io veduto in tante, e tante volte , che fono entrato a con-siderare quella ammirabile stanza . Bensì nella raccolta de’ disegni, chefu di Benedetto Luti, e poi è passata nelle mani del K. Kent, come hodetto nella Giunta aste note del t. i.a c.29. ho veduto il ritratto di Raf-faello in grande , quanto il naturale, disegnato mirabilmente dal Vinci;perlochè è probabilisti mo,che egli poi lo dipignesse .