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gnori Conti Archinti di Milano vi sono degli arazzi fatti su’ cartonidi Raffaello , e di Giulio Romano . I cartoni, che sono nel palazzod’Amptoncourt, fabbricato apposta dal re Guglielmo , e dalla reginaMaria, sono in tutto sette pezzi, come dice il detto Richardson tom 3-a c. 456. ma a questo numero si debbono aggiugnere anche quelli, chefece il Mantegna pel suo trionfo. Le diligenze , che usano per custo-dirli, sono di tenerli coperti con una tenda di drappo verde, e man-tenervi il fuoco tutto l’inverno per cacciar 1’ umidità ; e invero sonben conservati, e solamente ha un poco patito il cartone, dove GesùCristo dà le chiavi a s. Pietro. Dell’ arazzo, che rappresenta la venu-ta dello Spirito Santo, abbiamo la stampa di Marcantonio , che è moltorara .’E stata criticata, perché vi è espressa la colomba in aria , il chenon è nel sagro Testo , ma il Richardson tom. I. c. 35. piuttosto ne loloda . La stampa dell’ Ascensione fatta da Marcantonio è rivocata indubbio , essendovi chi la crede di Beatricetto .
La storia de’cartoni, per gli arazzi disegnati, e coloriti da Raffaello,si trova riportata distesamente , e con tutte le particolarità nel tom.3.del Richardson , particolarmente acart. 441. e nelle seguenti. Qual-che cosa è parimente qui nelle note . Questi cartoni dovrebbero esserdodici, che tanti sono gli arazzi conservati nel palazzo V a titano , macinque di essi per gran disavventura sono o nascosi , o periti, perchéin Inghilterra non ve ne sono se non sette , e quegli del Mantegnanominati sopra . Dico nascosta perché questi sette cartoni stettero ungran pezzo cosi, non si sapendo in che tempo fossero portati in In-ghilterra , checché ne sia detto nel frontespizio della stampa di essi fat-ta da Dorigni. Furono ritrovati ravvolti , e tagliati in quattro , ocinque strisce per 1 ’ alto tra le robe di Carlo I. dopo la sua morte nelpalazzo di Viteal. Il Sandrart, e Peacham nel Trattato della pitturanon ne parlano . In Inghilterra si trovano degli arazzi antichi , rica-vati da questi cartoni, ma non si fa quando , e come siano stati fatti .Si dice, che dopo che fu ucciso Carlo I. Cromuel diede ordine , chequesti cartoni fossero comprati, e in questo modo son venuti a con-servarsi . Luigi XIV. per mezzo del Sig. Bariglion suo ambasciadorericercò Carlo II. re di Inghilterra , se gli avesse voluti vendere, equesto principe si induceva a farlo, ma ne su distolto dal conte diDanby suo gran tesoriere . Nel fine del secolo passato, di Fiandra fu-rono portati alcuni pezzi de’ cinque cartoni perduti, ma anche que-sti cinque pezzi sono rimasi nel!’ oscurità . Gran disgrazia, che giojetanto preziose cadano nelle mani di persone più ignoranti del gallod’ Esopo ! Al principio di questo secolo fu portato d’ Olanda in Inghil-terra una parte molto notabile del cartone , che rappresenta la stragedegl' Innocenti , ma essendo tutta ricoperta di colore a olio , ed an-che miserabilmente, fu creduta piuttosto una copia.Di questi medesimicartoni perduti ne capitarono alle mani del padre del Richardson circaa cinquanta pezzi, che consistevano in teste , mani , e piedi Lee. lequali teste erano eccellenti, quanto quelle d’Amptoncurt.
Pag.125. V' 7. Nel libro de’ debitori e creditori segnato *A. esistente nelP ar-chivio di s. Maria Novella di Firenze a c. 316. sotto 1 ’ anno 1522. sitrova la seguente partita estratta gentilmente a mia istanza dal Padrefr. Vincenzio Fineschi archivista, e bibliotecario di quel convento:
„ Gin-