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Tomo secondo.
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permanenza stabile , gli su procurato laccasamentocon una giovane d'onesta famiglia . Seseguì il maritaggio felicemente, e proseguì a rendersi famoso con nuove fatiche procurategli dal Francia, il quale voleva in tutti i modi tenerselo vicino . Fra le prime cole , a cui s appigliasse , s una fu la tavola di s. Girolamo ali altare de Ca- stelli in s. Petronio, e laltra quella alialtare de Rossi indetta» chiesa, dove a olio colori una B. Vergine col figlio in trono, eli lanti Sebastiano e Girolamo , le quali cole tutte partorirono al loro,, artefice molta lode , e furono stimate per le migliori, e di più dolce maniera, che fossero uscite fino a que giorni ( Bianco T^egri . Bajt- Vie a Tetron. )

Concorrevano pertanto tutti li Bolognesi in questa opinione, cioè, che egli in que tempi ,dopo il maestro ( reso impotente a ope- rar molto per la grave età ) fosse il meglior dipintore ; onde facen- dosi la virtù sua gran strada nel concetto degli uomini, concorre- vano tutti a lui per ottenerne qualche opera . Si videro ben tosto di sua mano nella detta chiesa di s. Petronio , ali altare de Griffoni, il s. Vincenzo, la cui base opeduccio fu con molte stupende fi-,, gurine colorita da Ercole da Ferrara : alla cappella de Vaselli, oggi,, Dioli, un s. Sebastiano a tempra con varie figurine , ed il ritratto al vivo di quel canonico , che eresse detto altare, con la santissima» Annunziata, & i dodici Apostoli nello stesso modo su la tela colo- riti a tempra . Nella chiesa vecchia di s.Tommaso , in strada maggi o- re, espresse alialtare deBudrioli Maria sempre Vergine con li santi Procolo e Bartolommeo ed altri,che ora si vedono nella sagre- stia : non men lodevole della qual opera riuscigli in s. Gio: in monte,, la tavola dellaltar maggiore , adorna dell imagine di Maria Vergi- ne fra 1eterno Padre, ed il Verbo incarnato con aldi sotto buon numero di Santi ; fatica , che con altre vien data per saggio del suo operare da varj Scrittori di questo genere; ed il Malvasia col Biondo,, ( p. 1. 6o. ) 1 adduce come una cosa fatta sul disegno del maestro , a distinzione dellaltra tavola fatta di sua invenzione sanno 1497. alialtare Ghedini, ora degli Ercolani, e Segni -

,, Altre opere eziandio del Costa si veggono sparse per Bologna . La chiesa della Vita aveva una sua tavola alialtar maggiore; che poi su levata per dar luogo a quella del B. Rainiero . S. Martino mag- giore ha un suo quadro alla cappella Fantocci, ora Malvezzi, su cui è limmagine di Maria nostra Signora; essendosene eziandio smar- sita un altra con s. Giovanni Evangelista , e s. Antonio abate , eh

era ivi ali altare dell augustissimo Sagramento . S. Maria della Ma- scaccila mostra una resurrezione di Cristo da lui colorita . Ne tacer devesi la tavola fatta ali altar maggiore di s. Lorenzo de Guerini,, nella via del Purgatorio presso s. Giobbe , nella quale effigiò la Ma- dre di Cristo, s. Lorenzo, e s. Girolamo con alcuni Angioli: e quella delponlali di Maria Vergine nella Nunziata in cappella Ges- si : e nella Canobbia nella stessa chiesa, quella di s. Petronio, s. Dj-,, menico e s. Francesco, con il Cristo morto portato al sepolcro,

oggi riposta nella sagrestia di detta chiesa come cosa rara e prezio- sa dell età sua .

in tutte queste operazioni riuscite sempre con vantaggio e di

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