Vita di Girolamo da Carpi. 19
nese fece fare quella di s. Martino, ed al detto Domenico Brufa-sorzi quella di s. Margherita . Giulio Campo Cremonese 1 fece quel- Rinaldo miglior dila di s.Jeronimo. Ed una, che fu la migliore dell' altre» corner»»*,che tutte siano bellissime , nella quale è sant’ Antonio abate battutodal demonio in vece di femmina , che lo tenta » è di mano di PaoloVeronese. Ma quanto a i Mantoani » non ha mai avuto quella cittàil più valentuomo nella pittura , di Rinaldo , il quale fu discepolo diGiulio ; di mano del quale è una tavola in s. Agnese di quella città ,nella quale è una nostra Donna in aria, sant’ Agostino, e s. Girolamo»che fono bonissime figure ; il quale troppo presto la morte lo levò dalMondo. In un bellissimo antiquario » e studio » che ha fatto il sig. Ce-sare Gonzaga » pieno di statue » e di teste antiche di marmo » ha fat-to dipignere per ornarlo a Fermo Guifoni la genealogia di casa Gon-zaga» che si è portato benissimo in ogni cosa , e specialmente ne 11’aria delle teste . Vi ha mesto oltre di questo il detto Signore al-cuni quadri » che certo fon rari » come quello della Madonna » do-ve è la gatta» che già fece Raffaello da Orbino, ed un altro» nelquale la nostra Donna » con grazia maravigliosa lava Gesù putto .
In un altro studinolo fatto per le medaglie » il quale ha ottimamen-te d’ebano» e d’avorio» lavorato un Francesco da Volterra» chein simili opere non ha pari » ha alcune figurine di bronzo antiche ,che non potrieno estere più belle di quel che fono. lnfomma dache io vidi altra volta Mantova » a questo anno 1 $66. che l’ho rive-duta » eli’ è tanto più adornata , e più bella » che » se io non 1’ avessiveduta» nol crederei. E che è più , vi sono moltiplicati gli artefici » evi vanno tuttavia moltiplicando» conciossiachè di Giovambatista Man- Diana Mantovana^roano inragliator di stampe » e scultore eccellente » del quale abbiam rara.
favellato nella Vita di Giulio Romano » e in quella di Marcantonio Bo-lognese » sono nati due figliuoli » che intagliano stampe di rame divi-namente : e che è cosa più maravigliosa» una figliuola» chiamata Diana»intaglia anch’ ella tanto bene » che è cosa maravigliosa j ed io » che ho
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scepolo di Niccolò Ursino , dove
credo , che sia errore di stampa_>.
Agostin Caracci in una postilla scrit-ta in margine dice : Di questo Ton-nato ho io veduto un grandissimo di-segno fatto con acquerella d'inchio-stro di maravigliosa belle%.%a, ne pos-so dire d'aver mai visto dltrettantoin su la carta , e intendo di pittorivalenti , eh’ egli è Hato valentijstmouomo . Per altro non avverte losbaglio nel cognome del maestro .Che toste valentislìmo » è vero, e
nella composizione delle storie so-miglia , e va molto presso a PaoloVeronese , e il Vasari è stato trop-po parco nel parlare di lui. Il Sal-din. Dee. 1. par.j. del Tee.4. ac.213.dice , che la famiglia Farinati ebbeorigine da unGio.degli Uberti no-bile Fiorentino nel 1262. che Paolonacque nel 1522. e fu scolare delGolfino. Morì nel 1606. d’84. anni.
1 Di esso parla il Vasari più di-stesamente poco appresso . Anchequesti su eccellente.