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alle stanze dat basso, che vanno dalle logge» che già egli dipinse»alle stanze di torre Borgia , alcune pitture . Onde Giovanni vifece un bellissimo partimento di stucchi con molte grottesche , ediversi animali » e ferino i carri de’sette Pianeti 1 . Aveano ancoa dipignere le facciate della medesima sala , nelle quali già dipinseGioito, secondo che scrive il Platina nelle Vite de’ Pontefici ,alcuni Papi, che erano stati uccisi per la Fede di Cristo , onde fudetta un tempo quella stanza , la sala de’ Martiri ; ma non su a pe-na finita la volta, che succedendo l’infelicitîimo sacco di Roma , nonsi potè più oltre seguitare, perché Giovanni, avendo assai patitonella persona» e nella roba, tornò di nuovo a Udine con animo distarvi lungamente; ma non gli venne fatto » perciocché tornato Pa-pa Clemente da Bologna » dove aveva coronato Carlo V- a Roma ,fatto quivi tornare Giovanni»dopo avergli fatto di nuovo fare gli sten-dardi di castel sant’ Agnolo , gli fece dipignere il palco 2 della cap-pella maggiore, e principale di san Piero , dove è 1’altare di quelTenftont dxtagli sa- Santo . Intanto , essendo morto fra Mariano , che avea 1’ uffizio deifra del piam- Piombo , sudato il suo luogo a Palliano Veneziano pittore di gran*" nome, e a Giovanni sopra quello una pensione di ducati ottanta di
camera. Dopo essendo cessati in gran parte i travagli del Pontefi-ce » e quietate le cose di Roma , su da sua Santità mandato Giovan-ni con molte promesse a Firenze , a fare nella sagrestia nuova di sanLorenzo , stata adorna d’ eccellentissime sculture da Michelagnolo ,gli ornamenti della tribuna piena di quadri sfondati, che diminui-scono a poco a poco verso il punto del mezzo - Messovi dunque manoGiovanni, la condusse, con 1’ ajuto di molti suoi uomini, ottima-mente a fine con bellissimi fogliami, rosoni, e altri ornamenti distucco , e d’oro ; ma in una cosa mancò di giudizio. Conciossiachènelle fregiature piane , che fanno le costole della volta » e in quelle »che vanno a traverso, rigirando i quadri, fece alcuni fogliami, uc-celli , maschere , e figure , che non si scorgono punto dal piano »per la distanza del luogo , tutto che siano bellissime , e perché sonotramezzate di colori ; là dove se l’aveste fatte colorite , senz’ altro »si sarebbono vedute , e tutta 1’ opera stata più allegra , e più ricca 3 .Non restava a farsi di quest’ opera se non quanto avrebbe potuto finirein quindici giorni, riandandola in certi luoghi, quando venuta lanuova della morte di Papa Clemente , venne manco a Giovanni ognisperanza , e di quello in particolare , che da quel Pontefice aspetta-va per guiderdone di quest’ opera . Onde accortosi , benché tardi ,quanto siano le più volte fallaci le speranze delle Corti, e come
resti.
1 Queste pitture , e questi stuc- z Adesso la volta della cupola
chi son benissimo conservati. di questa cappella, e tutti quelli
2 Non ci è più questo pasco, sfondi fono lisci, e imbiancati,
stante la nuova fabbrica.