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dava apparecchiando a gettarlo , e da molti fonditori, in opera ditanta importanza , pigliava parere d'intorno al modo , che doves-se tenere , perché venisse ben fatta ; quando Pio IV., dopo la mor-te di Paolo , stato creato Pontefice , fece intendere a Daniello vo-lere 5 come si è detto nella vita del Salviati , che si finisse 1 ' ope-ra della sala de’ Re , e che perciò si lasciasse in dietro ogni altracosà - Al che rispondendo Daniello disse , essere occupatissimo , ed
obbligato alla reina di Francia , ma che farebbe i cartoni, e la fa-
rebbe tirare innanzi a' suoi giovani, e che oltre ciò , farebbe an-eli' egli la parte sua ; la quale risposta non piacendo al Papa, an-dò pensando di allogare il tutto al Salviati. Onde Daniello, in-La /i/4 gelosito fece tanto col mezzo del cardinale di Carpi , e di Miche-
ngi» data * DanitL lagnolo , che a lui fu data a dipignere la metà di detta sala , e
lo a dipignere . p Lltra metà , Come abbiamo detto , al Salviati, non ostante , che
Daniello facesse ogni possibile opera d’ averla tutta , per andar-si tranquillando senza concorrenza a suo comodo . Ma in ulti-mo la cosa di questo lavoro fu guidata in modo, che Daniellonon vi fece cosa niuna , più di quello che già avesse fatto mol-to innanzi: ed il Salviati non finì quel poco, che aveva comin-ciato ; anzi gli fu anco quel poco dalla malignità d’ alcuni get-tato per terra . Finalmente Daniello dopo quattro anni ( quantoa lui apparteneva ) arebbe gettato il già detto cavallo , ma gli bi-sognò indugiare molti mesi più di quello , che arebbe fatto,mancandogli le provvisioni, che doveva fare di ferramenti, metal-lo , ed altre materie, il signor Ruberto ; le quali tutte cose es-sendo finalmente state provvedute , sotterrò Daniello la forma , cheera una gran macchina , fra due fornaci da fondere , in una stanzamolto a proposito , che aveva a Montecavallo . E fonduta la materiadando nelle spine 1 , il metallo per un pezzo andò a stài bene , main ultimo,sfondando il peso del metallo la forma del cavallo nel corpo,tutta la materia prese altra via ; il che travagliò molto da principios animo di Daniello , ma nondimeno , considerato il tutto , trovòla via da rimediare a tanto inconveniente. E così in capo a due amesi gettandolo la feconda volta , prevalse la sua virtù a gli impe-Grtto di bromo con» della fortuna ; onde condusse il getto di quel cavallo
dotto con gran gin- e che è un sesto , o più , maggiore , che quello d' Antonino , cheè in Campidoglio ) tutto unito , e sottile ugualmente per tutto.Ed è gran cosa , che sì grand’ opera non pela se non venti miglia-ia.
i Cioè sturando 1’ orifizio dellafornace , il quale si chiama Spina ,come dice il Baldinucci nel Vocabo-lario del disegno.
* 2 Pare impossibile , che in due
mesi si poteste rifare la forma , e1’ altre cose necessarie ; o bisogna ,che il male fosse poca cosa , o d’unaparte sola , e non grande.