Vita di Mighelagnolo Bonarroti. 2 ;z
poi condotto a Fiorenza per tale effètto - Laonde Michelagnolo Q.rifollè di fare un modello 1 , e non volere altro , che lui in tal cosa»superiore , o guida dell' architettura . Ma questo non volere ajutofu cagione , che nè egli, nè altri operaste ; e que’ maestri disperati a iloro soliti efercizj si ritornassero . E Michelagnolo andando a Carra-ra con una commissione , che da Jacopo Salviati gli lussino pagatimille scudi ; ma essendo nella giunta sua serrato Jacopo ia cameraper faccende con alcuni cittadini, Michelagnolo non volle aspettare1’ udienza , ma si partì senza làr motto , e subito andò a Carrara .Intese Jacopo dello arrivo di Michelagnolo , e non lo trovando inFiorenza, gli mandò i mille scudi a Carrara . Voleva il mandato,che gli facesse la ricevuta , al quale dists, che erano per la spesa delPapa , e non per interesso suo ; che gli riportasse , che non usava
T. III.
i 11 F. Richa nelle sue erudite"Notizie iftoricbe delle chiese Fioren-tine tom. i. riporta il dilègno dellafacciata di questa chiesa, lasciandoin dubbio , se sia del Bonarroti, odi Raffaello da Urbino . Ma senzadubbio non è del Bonarroti, poi-ché di esso è da antico tempo ilmodello di legno nel ricetto dellalibreria di detta chiesa di s. Loren-zo : e un disegno di pianta , e al-zata fatto in acquerello si conser-va nella libreria Corsini, che cor-risponde perfettamente col suddet-to modello . 11 gusto poi, e la ma-niera di esso , la maestà , e la bellaproporzione lo mostra opera delBonarroti ; dove che tutte questecose, se si osservino nel disegnodel P. Richa, mostrano il contra-rio j e ardirei anche di dire , chenon vi si ravvisa la maniera di Raf-faello . Dicendo qui il Vasari, chemolti concorsero a fare il disegno diquesta facciata, e fra gli altri Ja-copo Sansovino , piuttosto lo at-tribuirei a lui , sembrandomi divedere il suo modo di fare . S’ ag-giunge , che essendo egli scultore,vi ha introdotte 15. statue, e ungruppo, e 4. medaglioni, e 7. bas-sirilievi , che gli avrebbero datoda lavorare per molti anni, quan-do non fosse d’Andrea Gontucci, od’ambedue insieme , stante alcuni
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tritumi, che sono nelle sommità diessa facciata . Il sig. Mariette pos-siede tre , o quattro disegni dellamedesima fatti dal Sangallo, in unode’ quali è notato P anno 1516. checorrisponde incirca al tempo , incui Papa Leone diede questa in-combenza . Il Gori poi nella notaal §. xxxix. sa menzione d’un altrodiségno di questa facciata, che siconserva in casa Bonarroti, cheegli ha pel vero disegno di Miche-langiolo , rigettando il suddettomodello , che è nel ricetto della li-breria Medicea ; ma facilmente ilBonarroti ne avrà fatto più d’uno ;e l’esserne di questo fatto il mo-dello con tanta spesa, e collocatoin antico al pubblico, e nel luo-go , dove si doveva mettere in_^esecuzione , sa credere , che siaquello , che su determinato d’ese-guire . Non voglio tralasciare dìdire , che quando Clemente XII.di gloriosa memoria volle ornar difacciata s. Gio. de’ Fiorentini, chè-li' era senza veruna, gli su pro-posto di valersi di questo disegnodi Michelagnolo , che si adattavaper P appunto a questa chiesa , mane su distolto dall' architetto Ga-lilei,dicendo, che quel disegno ave-va troppo dell’ antico, ed era trop-po diverso dalla maniera moderna ,e disse pur troppo il vero .
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