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Tomo terzo.
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Che gli concede iltutto .

£’ orazione fune.brc assegnata al Var•chi .

Ari* di Tìrenx.t no-«iva al Bonarroti .

Z28 Q_V A R T A PARTB.

,, Carissimi nostri, siamo molto contenti di sodisfare piena-.,» mente alle vostre petizioni, tant’ è stata sempre 1’ affezione ,„ che noi portiamo alla rara virtù di Michelagnolo Bonarroti, e„ portiamo ora a tutta la professione vostra; però non lasciate di„ essequire, quanto voi avete in proponimento di fare per 1’ esse-,» quie di lui, che noi non mancheremo di sovvenire a’ bisogni„ vostri ; ed in tanto si è scritto a messer Benedetto Varchi per„ 1’orazione , callo Spedalingo 1 quello di più , che ci sovvie-,, ne in questo proposito, e state sani. Di Pisa ,, 2 .

La lettera al Varchi su questa : „ Messer Benedetto nostro„ carissimo ; 1’ affezione , che noi portiamo alla virtù di Michela-,, gnolo Bonarroti, ci sa desiderare , che la memoria di lui sia„ onorata , e celebrata in tutti i modi ; però ci sarà cosa grata ,„ che per amore nostro vi pigliate cura di fare 1’ orazione, che„ si ara da recitare neli’ essequie di lui, secondo 1’ ordine preso„ dalli deputati dell’Accademia : e gratissima se sarà recitata„ per l’organo vostro, e state sano „ 3 ,

Scrisse anco messer Bernardino Grazini a i detti deputati, chenel Duca non si sarebbe potuto desiderare più ardente deside-rio intorno a ciò, di quello che aveva mostrato, e che si pro-mettessimo ogni ajuto, e favore da sua Eccellenza illustrissima.Mentre che queste cose si trattavano a Firenze ,«Lionardo Bo-narroti , nipote di Michelagnolo, il quale intesala malattia delzio si era per le poste trasferito a Roma, ma non l’aveva trovatovivo ; avendo inteso da Daniello da Volterra, stato molto fami-liare amico di Michelagnolo, e da altri ancora, che erano statiintorno a quel santo vecchio , che egli aveva chiesto , e pregato ,che il suo corpo suste portato a Fiorenza , sua nobilissima patria ,della quale fu sempre tenerissimo amatore ; aveva con prestezza , eperciò con buona resoluzione, cautamente cavato il corpo di Roma ,e come suste alcuna mercanzia,inviatolo verso Firenze in una balla .Ma non è qui da tacere , che quest’ ultima risoluzione di Michela-gnolo dichiarò, contra l’-openione d’alcuni, quello che era ve-rissimo ; cioè che Tessere stato molti anni astenie da Firenze , nonera per altro stato, che per la qualità deli' aria. Perciocché lasperienza gli aveva fatto conoscere , che quella di Firenze-,,per essere acuta, e sottile, era alla sua complessione massicissi-ma *

prega , e pregherà sempre la Maestà re, o spedalingo dello spedale de’di 1 ^. S- Dio per la grandezza , projetti , detto degl* Innocenti,e salute di Lei , e di tutta l'illu- e monaco Benedettino.firijstma Casa sua . Anche questo 2 Fu scritta questa lettera ilmemoriale su disteso da Vincenzio medesimo giorno 8. di ù!arzoi;6z.Borghi ni , come chiaro si vede z Pur da Pisa su scritta la let-dallo stile. tera al Varchi il giorno dopo dell'

i Cioè il detto Borghini prio- antecedente.