Rtiegieri > e il fon-tana ancora >
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che ancora sta con esso lui. Similmente Prospero Fontana , pittoreBolognese, su chiamato in Francia , non ha molto , dal Primatic-cio , che disegnava servirsene ; ma essendovi!!, subito che su giun-to , ammalato con pericolo della vita, se ne tornò a Bologna . E pervero dire questi due , cioè il Bagnacavallo, e il Fontana sono va-lerli' uomini 1 5 e io che dell' uno , e dell’ altro m i sono asîài servito »cioè del primo a Roma , e del secondo a Rimin! , e a Fiorenza ,lo posso con verità affermare. Ma fra tutti coloro , che hanno aiu-tato s abate Primaticcio , niuno gli ha fatto più onore di Niccolòda Modena z , di cui si è altra volta ragionato. Perciocché costuicon 1’ eccellenza della soa virtù ha tutti gli altri superato , avendopìccolo dell' Alate condotto di sua mano, con i disegni dell’ Abate , una sala , dettasudanese eccellente . j e j b a ii 0 , con tanto gran numero di figure , che appena pare ,che si possano numerare , e tutte grandi quanto il vivo , e colorited’ una maniera chiara , che piano con 1’ unione de’ colori a fresco,lavorate a olio. Dopo quest’opera ha dipinto nella gran galleria , purcon i disegni dell’ Abate, sessanta storie della Vita, e fatti d’Ulisse ,ma di colorito molto più scuro , che non son quelle della sala delballo ; e ciò è avvenuto, perocché non ha usato altro colore,che le terre, in quel modo schiette eh’ elle sono prodotte dallaNatura , senza mescolarvi,si può dire,bianco ; ma cacciate ne’ sonditanto terribilmente di scuro , che hanno una forza , e rilievo gran-dissimo . E oltre ciò 1’ ha condotte con una sì fatta unione per tut-to , che pajono quasi fatte tutte in un medesimo giorno ; onde me-rita lode straordinaria, e massimamente avendole condotte a ste-sso , senza averle mai ritocche a secco ; come oggi molti costuma»no di fare . La volta similmente di questa galleria è tutta lavorata distucchi, e di pitture , fatte con molta diligenza da i sopraddetti,e altri pittori giovani, ma però con i disegni dell’ Abate : siccomeè anco la sala vecchia, e una bassa galleria, che è sopra lo sta-gno , la quale è bellissima , e meglio , e di più beli’ opere orna-ta , che tutto il rimanente di quel luogo ; del qual troppo lungacosa sarebbe voler pienamente ragionare . A Mestone ha fatto il me-
desi-
OscV.ro , che dà sor-t,e , e rilievo .
Descrittonegalleria .
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Arata , dove dice , aver egli dipin-ta a fresco la prima stanza dellebandiere del palazzo maggiore.Anche il Bumaldi Minerv. Bon-nonien. lo rammemora.
1 Si osservi, che il Vaffari sagiustizia a’ valentuomini Bolo-gnesi -
2 Detto anche Niccolò Abati ,come suo proprio nome . Nac-que in Modona nel izia. e fu un
de' maggiori uomini, che abbiaavuto sarte della pittura. V. lasua Vita presso il Malvasia tom. i.a c. 15 6. e presso il Vidriani . Lesue pitture con quelle di Balle -gino Tibaldi, che sono nelle vol-te dell’ istituto di Bologna , sonoin questi giorni uscite alla luce in-tagliate in Venezia con una elegan-te spiegazione del sig. Gio. PietroCannotti, come ho sentito dire .