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Tomo terzo.
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Accademici del disegno. 48 Z

desima Accademia alcun’ altri giovani pittori, che lì sono adopera-ti ne gli apparati sopraddetti, parte Fiorentini, e parte dello Stato.

Aleflandro del Barbiere 1 Fiorentino, giovane di 25. anni, Alejfandre del Bar.oltre a moli’ altre cose, dipinse in palazzo per le dette nozze » ^‘ ere ’con disegni, e ordine del Vasari, le tele delle facciate della salagrande, dove sono ritrattele piazze di tutte le città del dominiodel signor Duca, nelle quali si portò certo molto bene, e mo-stressi giovane giudizioso, e da sperare ogni riuscita. Hanno simil-mente ajutato al Vasari in queste , e altre opere , molti altri suoicreati, e amici, Domenico Benci , Alessandro Fortori d’ Arezzo »

Stefano Veltroni suo cugino, e Orazio Porta , amendue dal Mon-te San Savi no, e Tommaso del Verrocchio 2 . Nella medesima Ac-cademia sono anco molti eccellenti artefici forestieri, de’ quali siè parlato a lungo di sopra in più luoghi ; e però basterà , che quisi sappiano i nomi, acciocché siano fra gli altri Accademici in que- Molti altri farnesista parte annoverati. Sono dunque Federigo Zucchero 3 , Prospe- Accademie»,to Fontana 4 , e Lorenzo Sabatini S Bolognesi, Marco da Faen-za ,

e da tutti ì Principi acclamato .

Morì in Ancona di 66 . anni .

Lasciò erede la detta Accademia ,a cui aveva donato il quadrodel s. Luca di mano di Raffael-lo , che fu racconcio da ScipionGaetano .

4 Di Prospero di Silvio Fon-tana parla il Borghino a c. 463.e il Malvasia ne scrive la Vitafra quelle degli altri pittori Bo-lognesi tom. 1. part. 2. Il Ea-glioni a c. 143. scrivendo la Vi-ta di Lavinia sua figliuola , pit-trice rinomata, lo chiama Pro-spero di Livio ; e il Baldin. dee. 1.part. 3. del tee. 4. a c. 96. lochiama Prospero di Silvio . Daciò si vegga, come ho detto al-trove, che i libri, che trattano diquesta materia, sanno girar la testa.

5 Di Lorenzo Sabatini ha par-lato il Vasari in questo tomo ac. 368. Di esso ferisse il Bagli uni,e delle sue opere a c. 18. e ilBorghino a c. 65. fa menzioned’ una sua pittura, eh’ é in Fi-renze nel Palazzo vecchio. Morìnel 1577. in fresca età, come silegge neli’ Abecedario.

1 Alessandro di Vincenzio Feisu scolare di Ridosso Grillandajo,poi di Pier Francia , e in ulti-mo di Tommato da s. Friano.Le sue opere sono riportate dalBorghi ni a c. 517. e dal Baidi-nucci dee. 1. part. 3. del sec. 4.a car. 186. Il P. Orlandi pone lasua nalcita nel 1538. e che di 38.lavorava per la Germania , e ci-ta il Borghini, ma questi dice ,che ne aveva 46. onde poco è dacontare su’ detti di questo Padre.

2 Di questi professori non hotrovato chi ne parli ; solamente sitrova nominato il Vestroni dalVasari tom. 11. c. 623. 645. 630.e in questo tomo a c. 149. Eracugino del Vasari.

z Federigo fu fratello minore ,e scolare di Taddeo , di cui ilVasari ha scritta la Vita in que-sto tomo a c. 145. dove parlamolto di Federigo . Ne scrisseanche il Buglioni a c. 121. Nonarrivò ali’ eccellenza del fratel-lo . Istituì l’Accademia di s. Lucain Roma, e ne fu il primo Princi-pe . Fa in Fiandra , in Inghil-terra, in Venezia , e in Ilpagna ,