del Principe don Francesco. 555renza soleva rassegnarsi. Ma di grandissimo ornamento» oltra_.a’ bellissimi scudi» ov' erano l'armi dell’ una » e 1* altra £ccellen-za » e della serenissima Principe Uà » e l’insegna della città , e f .
oltre ali' aurea , e grande, e Ducal corona » che Fiorenza di por- dell' àuune . che fa,* ger mostrava, fu una principalissima impresa sopra tutti gli scu, n,da /->"» H cassi-di posta » e a proposito della città messa » eh’ era composta di due tern *'alcioni, saccenti in mare il lor nido al principio del verno -, ilche si dimostrava con quella parte dei Zodiaco, che dipinto viera, in cui si vedeva il Sole entrare appunto nel segno del Capri-corno , con la sua anima , che diceva : Hoc fidunt ; volendo lignifi-care , che siccome gli alcioni , per privilegio della Natura » neltempo » che il Sole entra nel predetto segno di Capricorno , cherende tranquillissimo il mare, possono farvi sicuramente i lor ni-di » onde sono quei giorni Alcionj chiamati ; così anche Fioren-za sotto il Capricorno, ascendente , e perciò antica, e onoratissi-ma imprese del suo ottimo Duca, può in qualunque stagione ilMondo ne apporti, felicissimamente , come ben se , riposarsi, e fio-rire . E tutto questo, con tutti gli altri sopraddetti concetti » eranoin buona parte dichiarati dall’ inscrizione , che ali' altissima Spo-sa favellando, accomodatamente » ed in bellissimo , e ornatissimoluogo era stata messe, dicendo :
Ingredere urbem felicissimo coniugio faclam tuam , Angus}iffìma Virgo ,fide , ingenui & ornili laude praHantem ; optataque presenti a. tua ,
& eximia viriate , sperai aq. foecunditate , optimorum Principumpaternam » & avitam claritatem , fidelisjtmorum civium latitiam ,fiorentit urbis gloriam , & felicitatem auge .
dell’ entrata pi Borgo Ognissanti.
S Eguitando poi verso il borgo d’Ognissanti, strada, come ognun*se, bellissima , e ampissima , e dirittissima , fu ali’ entrar d’essecon due molto gran colossi figurato in uno 1’Austria per unagiovane tutta armata ali’ antica : con uno scettro in mano» si-gnificante la bellica sua potenza, per l’Imperiai dignità, oggiappresso a quella nazione risedente, e ove pare, che al tutto ri-dotta 1ia : e nell’altro una Toscana , di religiose vesti adorna , To ~
con il secerdotal lituo in mano, che dimostrava aneli' ella l’eccel-lenza , che al divino culto la Toscana nazione fin da gli antichitempi ha sempre avuto ; per il che ancor’ oggi si vede, che i Pon-tefici , e la santa Romana Chiese in Toscana hanno il lor seggioprincipale voluto porre . Di queste avendo ciascuna un grazioso ,e ignudo angeletto accanto, che ali’ una pareva , che serbasse1' imperiai corona, e ali’ altra quella » che i Pontefici usar soglio-no , molto amorevolmente pareva, che l'una la mano ali’altra
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