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Ioannis Baptistae Piranesii ... De Romanorum magnificentia et architectura : = Della magnificenza ed architettura de' Romani / opera di Giovanni Battista Piranesi ...
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DELLA MAGNIFICENZA DEROMANL xxv

suppongo che dovrà prima vedere, se alcuno di essi avanti un tal^tempo abbia lo a te le Greche,per non incorrere nella disavvedutezza di condannare con uno e o uppo o e e une e e a tre,quando ritrovi, che parimente nessuno hall dato una tal briga . ai ira , c e e mo to

proliilo nel celebrar le arti Greche. Ciò non reimporta, purché egli faccia gran e _ ima anc edelTEtrufche ; il che certamente non può negarsi. E poi quante erano le statue Toscane che virimanevano a*tempi di Plinio, o fodero trasportate di Toscana o fatte in lxoma, dopo an e,guerre e rovine, dicendo lo stello autore c0 ; Le statue Toscane disperse per terra, ec.. Quan-

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te vittorie gli onori delle arti Greche , come anche le memorie incorrotte degli antichi inge-gni ,ec. ? Or dunque vedendosi Plinio avanti agli occhj un grandissimo numero di statue Greche,non è maraviglia, se diede maggiori lodi a quel che vedeva, che a quel che conosceva più perrelazione, che di vista ; molto più che gli uomini son facili ad estere allettati dalla novità, e, comefrequentemente suoi accadere, annojano delle cose domestiche alla comparsa delle straniere,non già perché quelle stano peggiori, ma perché queste fon nuove. .

XX. Ma quantunque stano perite quali tuttq le memorie delle arti Toscane, e tutti gli scrittidegli antichi che ne hanno parlato ; nulladimenò dagli scrittori posteriori, e dagli avanzi, chedi estè rimangono, postiamo arguire, quanto poca ragione vi sia dattribuire ai Romani la noncuranza delle arti liberali. Abbiamo, che Servio Tullio, dopo aver fatta lega co Latini, per ren-derla stabile, ne compilò le leggi col voto di ambedue i popoli ; ed accio queste ( comedice Dionigi 00 ) non fossero abolite dati'ingiuria de* tempi , incise i decreti del concilio , e i no-mi delle città convenzionate in un ceppo di bronzo ° . Racconta lo stesso autore in propositodelle leggi delle xu. tavole 00 ., eh 9 essendostato convocato il popolo ai comizj centuriati con ri -trovarvisipresenti i Pontefici , gli Auguri , e gli altri Sacerdoti , per fare precedentementeisoliti sagrifizj , furono distribuite le tabelle ai pr est denti ; e cb estendo dipoi tali leggi fiat econfermate perplebiscito ? furono incise in ceppi di bronzo , ed esposte nel luogo il più cospicuodel foro . Tito Livio noi, raccontando i voti fatti in Roma per gli prodigi occorsi Tanno dxxxv.

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nnma cne i Komam s impadronissero della Grecia. Tito Livio in oltrefa menzione MdelCircJWcgnatoda Tarquinio Prisco fra il Palatino c

vi con maggior pompa e sfarzo i giuochi per la vittoria da lui ripor ata in gu conside-

I principi di questo Circo, che dipoi fu chiamato Massimo, urono, a nei tP m ,

rabili, io Ito a parlarne ; quantunque per altro non foste di nocomomento la velagli r _

piuta una gran parte della profondità della valle , che ^gmente per far costare, che ! Romanipianar l aja del Circo : ti che qui accenno di passaggio, e sol P . a 2 i U nto a que-

hn da quei primi tempi non sgomentavano di alcuna impre a. loc crt i| ie nueilo Re circondòsto Circo da Tarquinio Superbo,fi raccoglie da Dionigi, mentre ice t Racconta al-

con portici coperti HCir co anfiteatr ale,il quale non aveva altro,c e g ' ed atti

tresì, che tutti plebej, alla riser va di alcuni pochi, ehegli sperava rovere g a i t) q

alla milizia, furono impiegati a forza in questo lavoro : che altri 'rjs vo ite ed di-portavano i pesi su le spalle, altri facevano le fosse sotto terra per f% r cJje

tri erano destinati alla fabbrica de' portici, e usar da manuaiai ma^rtdeUopaa^non v'erano lavoratori di metallo , architetti, nsscarpellm , q issine cosi

levati dai loro privati lavori per dar mano aliopera pubblica - i e non potè-

grande di opemj chi non concepirà quanto do ve tfefler magnifica una taleopera*va esser fatta senza le regole delParchitettura.per non fabbricare una rovina m vece d miâzio.

(,) Nel passo gii Citato del lib. 34. al cap. 6 . (a) Nel lib. lZ. degli Annali. (3) Nel Hb. 4. (4) Nel l'k-

(5) Nel llb - 21 (6) Nel lib. 1. (7) Nel hb. 4.

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