6 Compendio d' Astronomi a, Lib. 1 .
benché più o meno elevaci , e fi dirà pure che sono nel meridiano ; maquesto punto è differentemente elevato per differenti astri , ed anche peril sole che noi vediamo ora più alto , ora più basto al mezzodì. 8' imma-ginerà dunque un gran cerchio, come ( Fig. ) HPZEORQH, chepasti per il Zenit, per il Nadir, e per li Poli, e questo sarà il Meridiano.Si chiama anco così , perché indica il mezzo del giorno , quando ilfole vi arriva . Ogni punto di .questo cerchio è ugualmente lontano dall’orizzonte a dritta e a sinistra ; di modo che tutti gli astri tra il loro leva-re e il loro tramontare si troveranno neTMeridiano , una volta al di so-pra dell’ orizzonte , e una volta al di sotto dopo il tramontare ; così il cer-chio loro diurno farà tagliato dal Meridiano in quattro parti , due di sopraF orizzonte uguali tra loro , due di sotto uguali pure tra loro , benchéforse maggiori o minori delle prime.
Il cerchio del Meridiano divide tutto il Cielo in due emisferi , uno ali’oriente che si chiama emisferio orientale , 1’ altro ali’ occidente, emisferio oc-cidentale . Il Meridiano passa pure per li due Poli del mondo , e divideper mezzo tutti i cerchi che gli astri descrivono intorno i Poli.
20. Il Meridiano d’ un paese situato più a Levante o a Ponente di Pa-rigi è differente dal Meridiano dì Parigi; e l’osservatore che s’ avanza ver-so levante o ponente , muta meridiano di tanto quanto s’avanza , poichéil suo meridiano passa sempre per il suo nuovo Zenit , e per li due polidel mondo . Così tra Parigi e Brest ali’occidente essendovi 7" incirca , ilmeridiano di Parigi è più orientale di quello di Brest,, e ne differisce di 7 °.Solamente in un senso si può cambiar luogo senza cambiar meridiano , equesto è andando direttamente verso il Nord o verso il Sud , vale a direverso s uno de’ Poli.
ri. Tutti i Meridiani dei differenti paesi della terra s’ incontrano e fitagliano nei due Poli del mondo , poiché tutti fono menati da un Poloali’altro, ( n. 19. ); tutti fono tagliati in due parti eguali dall’Equatore ,poiché 1’ Equatore da per tutto si trova in disianza eguale dai due Poli;,tutti fono perpendicolari ali’ Equatore . Ma quando 1’ osservatore collocatoin un luogo fisso parla del Meridiano , deve sempre intendersi del Meri-diano del luogo dove è , di quello che passa per il suo Zenit , e che siconcepisce fisso ed immobile come V orizzonte.
22. Stabiliti i tre cerchi principali della sfera celeste , 1’ orizzonte , I'equatore. , il meridiano ; F osservatore deve a questi cerchi riferire tutti gliastri che osserva . Primieramente egli è quasi sforzato a compararli aiForizzonte : poiché un astro non è visibile se non quando si trova elevatosopra F orizzonte : il Sole non reca il giorno , la Luna non rischiara lebelle notti , se non dopo aver sormontato questo cerchio terminatore ; epiù che un astro s’innalza sopra l’orizzonte , più comodo abbiamo per ve-derlo. Questa elevazione dunque d’un astro sopra F orizzonte , è uno deifenomeni ai quali era più naturale di attaccarsi ; quindi una delle primeosservazioni da farsi , era di misurare F Mitezza di un astro sopra F oriz-zonte .
2Z. Sia un osservatore Q ( Fig. 4. ) di cui Z è il Zenit , ed H OR 1’
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