Buch 
Compendio d'astronomia / J. de Lalande
Entstehung
Seite
9
JPEG-Download
 

Princìpi Generai} . 9

orizzonte HO , si vedrà passare tutte due le volte per il meridiano in Ae in B ; la sua più grande elevazione sopra 1 ’ orizzonte sarà nel di lei pas-saggio superiore in A , e 1 ’ altezza minima nel passaggio inferiore in B.Ma se il paralello della stella si trova con poca porzione sopra 1 ’ orizzontecome il paralello M N L , di cui la parte superiore MN sopra l’orizzonteè molto minore della parte invisibile N L , non si vedrà la stella , che aproporzione per poco tempo in 24 ore .

29. V’ è questa differenza tra i cerchi grandi , e i cerchi piccoli dellasfera, che i piani de’grandi passando per il centro tagliano la sfera in dueparti eguali, quando i cerchi minori , come AB, la tagliano in due seg-menti , di cui uno è più picciolo come A P B , 1 ’ altro più grande , comeAEMORLQB.

30. Un’altra differenza, che si deve oslèrvare tra i cerchi massimi , edi minori , è , che un cerchio massimo taglia necessariamente tutti gli altricerchi massimi in due parti eguali, mentre un cerchio minore sovente vie-ne tagliato da un cerchio massimo in due parti disuguali : La ragione èchiara , se si considera che due cerchi massimi avendo ciascuno il centronel centro della sfera , 1’uno passa per il centro dell’altro : anno dunqueun diametro comune che si chiama la Comune Sezione dei loro piani : orala natura del diametro è di tagliar il cerchio in due parti eguali ; perciòogni cerchio grande è tagliato da un altro, secondo il proprio diametro,vale a dire in due parti eguali . AH’ opposto un cerchio minore , estèndofuori del centro del globo , può non solo esser tagliato in due parti disu-guali, ma ancora non eslèr tagliato, nè tocco, da un cerchio massimo del-lo stesso globo . Sono questi i primi assiomi della Trigonometria sferica,di cui conviene saper la dottrina se si vuol fare qualche progresso in astro-nomia ; ma le nozioni che ne daremo qui saranno sufficienti per l’intelligen-za di questo libro .

Vedremo parlando della sfera Umiliare , ( 100. ) che vi si distingueprincipalmente sei cerchi massimi, e quattro minori : 1’ ordine delle osser-vazioni ci ha condotto a distinguer già tre cerchi muffimi , l 'Orizzonte , 1’Equatore , e il Meridiano . Si è parlato in generale dei cerchi minori chia-mati paralelli dell’ equatore ; si parlerà degli altri a misura che i feno-meni Io richiederanno.

Trovare F altezza del Polo per mezzo delle Stelle .

Zi- La disposizione dei tre cerchi massimi della sfera, 1’ Equatore , TOrizzonte, e il Meridiano, deve formare ormai la base di tutte le nostreosservazioni : ad essi riferiremo gli astri per determinarne il sitò , ed îmoti. Perciò la prima cosa , che dobbiamo fare , è di' conoscere la ' lororeciproca situazione , di sapere come sia collocato 1’ Equatóre rispetto ali'Orizzonte nostro; quanto il polo sia innalzato dalla parte di tramontana;«pianto innalzato 1’Equatore dalla parte di mezzodì.

32. Poiché 1’ Equatore non è altro , che il cerchio sopra cui si fa ilmoto diurno, l’Equatore viene determinato dal!'andamento di questo mo-

B to