Buch 
Compendio d'astronomia / J. de Lalande
Entstehung
Seite
11
JPEG-Download
 

II

Della grandezza della Terra.

ciascuno di 90°, levata la parte comune PZ, resteranno due archi ugua-li P H e Z E , cioè l altezza del polo , e la distanza dell'Equatore dal Zeniteguali .

Della Grandezza della Terra .1'

; 7. Losservazione dell 1 altezza del polo , e di quella dell' equatore , ose si vuole , dell 1 altezza meridiana del sole in differenti paesi , fu il pri-mo indizio della rotondila della terra. Da principio determinarono gli uo-mini le differenti altezze del polo per mezzo dell 1 ombra del sole : piùche si avanzava verso il polo, più si trovavano lunghe quess ombre misu-rate lo stesso giorno ; il che provava , che s altezza del sole sopra l 1 oriz-zonte era diventata più picciola , e che l 1 osservatore situato verso il Nordnon era nel medesimo piano coll 1 osservatore situato verso mezzodì : laconclusione era, che la terra è tonda.

38. L 1 ombra della terra nelle eccliffi di Luna apparisce sempre roton-da; i vascelli veduti da lungi in pieno mare spariscono per gradi; si ve-dono discendere e perdersi poco a poco, per la curvatura della superficiedell 1 acqua : tali furono 1 indizj onde gli antichi filosofi riconobbero lacurvatura e rotondità della Terra .

39. Dopo d 1 aver così conosciuto la rotondila della terra, lo stesso mez-zo servì a conoscere la grandezza: la mutazione di latitudine e di altez-za , sia del polo, sia delle stelle, servì a conoscere l 1 estensione del nostroglobo, misurandone una piccola porzione. Possidonio, gi'a 1900 anni, os-servò , che la stella chiamata Canopo che passava al meridiano d 1 Alessan-dria ali 1 altezza di una 48 ma parte del cerchio , o di 7 0 i. , a Rodi qua-si non sinnalzava, ma passava radendo T orizzonte : quindi seguiva chequeste due città , situate per altro sotto il medesimo meridiano, opresso,erano lontane d 1 una 48." parte del cerchio; d 1 altra parte la loro distan-za itineraria in linea retta era di 3250 stadi , secondo Eratostene citatoda Plinio e da Strabone ; così prendendo 48 volte questo numero di sta-di , risultava che li 360° della terra facevano 180000 stadi - Tale lasuppone Tolomeo nella sua Geografia , composta cento anni in circa do-po G. C. Se si valuta lo stadio Egiziano col Sig. le Roy ( I\uines des

monumenti de la Grece p. 55 ) di 114 pertiche di Parigi ^ , si avrà per

la circonferenza della terra 8999 leghe , ciascuna di 2283 pertiche , ilche si allontana molto poco dalla misura stabilita dall 1 Accademia , che èintorno 9 mille leghe ( 802 ).

4 °- Altro esempio: Si trova camminando verso tramontana che la lati-tudine di Amiens è maggiore di quella di Parigi di un grado , cioè cheil sole a mezzodì è di un grado più basso per Amiens , che per Parigi ;questa è una prova che la terra ha un grado di curvatura da Parigi sinoad Amiens Or questa, distanza misurata , andando sempre dal mezzodìal Nord, Sè trovata di 2j leghe , ciascuna di 2283 pertiche ( 802. )

B 2 Dun-