14 Compendio es Astronomia. Lib. I.
50. Non oliante gli Astronomi Francesi che determinano comunementele longitudini per il confronto delle osservazioni fatte a Parigi con quel-le di differenti luoghi della terra , anno un’ altra maniera di contare .Prendono la differenza de’ meridiani, o la differenza di longitudine traParigi ed altri paesi, non in gradi ma in tempo, così : 15 0 di longi-tudine fanno un’ ora , perché le 24 ore del giorno fanno tutto il girodella terra , un grado perciò fa 4' di tempo ,- e in vece di dire , peresempio, che Poitiers ha 18 0 di longitudine , perché questa Città è di2 0 più occidentale che Parigi , dicono , che la differenza di questi duemeridiani è di 8' occidentale . Questo è il metodo tenuto da Tolomeoper Alessandria , dagli Arabi per Toledo , da Copernico per Fravven-berg , da Reinoldo per Konisberg , da Ticone e da Keplero per Urani-burg, dagli Ollandesi per Amsterdam, dagli Inglesi perGreenvvich, doveè 1 ’ Osservatorio Reale d’Inghilterra .
51. Le differenze de’ meridiani ci fanno giudicare delle differenze dell’ore che si contano nello steffò puntp di tempo in differenti paesi . Unosservatore , che si avanzasse a rj° di Parigi dalla parte di Levante,per esempio a Vienna in Austria, conterebbe un’ora di più che a Pari-gi , perché andando incontro del sole , che gira ogni giorno dall’ orienteali' occidente , lo vedrebbe un’ ora avanti : E continuando di avanzarecosì verso levante di 15 0 in 15 0 guadagnerebbe un’ ora ogni volta ; e sefaceste il giro della terra , arrivando a Parigi troverebbe di aver guada-gnato 24 ore , e conterebbe un giorno di più , direbbe Lunedì mentreche noi diressuno ancora Domenica.
52. Un altro ostervatore che si avanzasse dalla parte di Ponente , ri-tarderebbe della stessa quantità , e ritornando a Parigi dopo il giro delmondo non conterebbe che Sabbato contando noi Domenica . Questa sin-golarità di computo si proverà ogni volta che si vedrà arrivar un vascel-lo che abbia fatto il giro del mondo , se ha continuato di contar i gior-ni col primo ordine della partenza senza assoggettarsi al calendario de’paesi , per li quali sarà pastaio.
53. Per la medesima ragione gli abitanti dell’ Isole del mar del Sud,che sono lontani 12 ore dal nostro meridiano, devono veder- i viaggiato-ri che vengono dall’ India , e quelli che vengono dall’ America , contarediversamente i giorni della settimana, i primi avendo un giorno di più chei secondi . Poiché supponendo che sia Domenica a mezzo giorno per Pa-rigi , quelli che sono nell’ India dicono , che la Domenica è cominciatagià 6 ore , e quelli che sono in America , dicono ali’ opposto che vi man-cano molte ore . Parve ciò strano ai nostri antichi viaggiatori , accusatiperciò d’essersi ingannati nel calcolo , ed aver perduto il filo de’ loro Dia-ri . Dampier essendo andato a Mindanao per 1 ’ Ouest , trpvò che ivi sicontava un giorno di più che da lui ( vedete i viaggi di Dampier Tom. I. )Varenio dice anche che a Macao , Città maritima della China , i Porto-ghesi contano abitualmente un giorno di più che gli Spagnuoli nelle vicineFilippine , i primi sono in Domenica , mentre gli altri non contano cheSabbato. Ciò proviene da questo, che i Portoghesi stabiliti a Macao vi so-