2 4- Compendio d' Astronomia . Lib. 1 .
Delle ascensioni rette , declinazioni , longitudine ,e latitudine degli astri.
86. Quando i primi Astronomi ebbero conosciuto i pianeti , e la dura-ta delle loro rivoluzioni , vollero dividere queste rivoluzioni in diverseparti , ed assegnare a ciascun pianeta un luogo per ciascun giorno , co-minciando dal punto fisso che s’era scielto, vale a dire, dalla sezione d’Ariete , o dal punto equinoziale ( 76 ) ; ma il cerchio che descrive ilsole col suo moto annuo non serviva prima se non che a misurare ilprogresso del sole : si trovò che era più facile di riferire i moti degli al-tri pianeti ali’equatore , e s’adoprò I’ equatore a quest’ ufo nel modo se-guente .
87. Supponiamo che .sì abbia conósciuto in cielo una stella vicina ali’equinozio, o al punto dove l’ecclittica e l’equatore si tagliano ; e che sivoglia col suo mezzo determinare le posizioni dell’ altre stelle : il metodopiù semplice sarà di seguire 1’ equatore tutto attorno il cielo , a misurache gli astri si succedono'per il moto diurno ; gì’ intervalli dati’ uno ali’altro chiaman!! differenze d' ascensione retta . La ragion di questa denomi-nazione è , che supposta la sfera retta , o 1’ equatore che faccia angoliretti coll’ orizzonte, come sarebbe se fossimo sotto 1’ equatore , gli astri silevano lettamente, e non obliquamente : ivi le stelle più avanzate versòlevante, che la prima stella presa per confronto , di ij° , si levano un'ora più tardi : allora si dice che la loro differenza d’ ascensione retta è dij j° , o di un’ora ,
88. In una sfera obliqua, in cui l’equatore resta inclinato ali’ orizzon-te , come in tutta 1’ Europa , non si deve prendere il levare delle stelle,ma il loro passaggio per il meridiano : estèndo questo cerchio sempre per-pendicolare ali’ equatore , tutte le stelle che corrispondono perpendicolar-mente ad uno stesso punto dell’equatore, passano insieme per il meridia-no, - e diciamo che la loro ascensione retta è la medesima , perché si le-verebbero tutte ad un tempo se fossimo sotto dell’ equatore.
89. Sia EQ ( Fig, 17 ) una porzione dell’ equatore; Z M il cerchio
meridiano; le stelle A, B, che passano per il meridiano con il punto Mdell’ equatore, anno la loro ascensione retta marcata nel punto M ; e sequesto punto dell’equatore pasta per il meridiano un’ ora dopo del puntoequinoziale, si dirà, che tutte queste stelle anno un’ora , o 15 0 di ascen-sione retta : quelle che passeranno due ore più tardi della prima stella diAriete avranno rispetto ad essa 30° di differenza d’ascensione retta : co-si l ’ascensione retta d’un ! astro . e- la sua distanza dall' equinozio , contata sopral'equatore , . u
9Q- Conoscendo 1 ’ ascensione retta d’ una stella , si troverà facilmentequella di tutte 1’ altre stelle , osservando, quanto dopo la prima, passanoper il meridiano : gl’ intervalli di tempo convertiti in gradi , a ragione diij° per ora, daranno le loro differenze d’ ascensione retta , che estèndoaggiunte a quella della prima stella cognita , daranno le ascensióni rette
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