Delle Costellazioni. 59
te scirocco , sulla linea tirata dalla spalla occidentale d’Orione y alle ple-iadi stesse . ( Tutti gli astronomi per disegnar le stelle si servono di let-tere Greche , ad esempio di Bayero nell’ Uranometria , pubblicata nel1603. ) Procione, o il can minore, è una stella di' prima grandezza situa-ta al nord di Sirio , più orientale d’ Orione : con Sirio e la cintura d’Orione fa un triangolo quasi equilatero , il che basta per distinguerla .
240. Arturo , che è la stella principale del bubulco , è una stella diprima grandezza, per conoscer la quale si può impiegare l’orsa maggiorepiù tosto che orione ; ella è quasi disegnata dalla coda dell’ orsa che sigira con altre in cerchio sino ad essa : le due ultime stelle dell’ orsa C,ed ti ( fig. 1 ) formano una linea retta, che si dirige ad arturo.
241. I Gemelli , sono due stelle della seconda grandezza , molto vici-ne, in mezzo Borsa e B orione . Si distinguono anche per mezzo d’Orio-ne, perché tirando una linea da rigel o sia £ d’orione , la più occiden-tale e meridionale del quadrilatero , per la stella { , la terza e la piùorientale delle tre della cintura , si dirige verso le due teste de’ gemini ;finalmente le due prime stelle della coda dell' orsa { , 1 , colla diagonaledel quadrato tirata per J', e £ forma una linea , che va pure a dirigersiverso le teste de’gemelli, passando per una zampa dell’orsa.
242. La medesima linea prolungata di la dalle teste de’ gemelli , passaper li piedi de’gemelli, che sono quattro stelle in linea retta alla prima,e prolungata arriva alla spalla orientale d’orione , a. ""
243. La linea tirata da rigel per la spalla occidentale d’orione y , vaad incontrare al nord il corno australe del Toro , della terza grandezza ,in egual distanza da una parte, che rigel dall’altra da y , intorno 14°*II corno boreale del Toro (ì, è della seconda grandezza , sta sulla linea ,tirata per la spalla orientale « e per il corno australe £” , 8° sopra . L’ecclittica passa tra i due corni del Toro.
244. La costellazione del lione , può riconoscersi da due stelle prece-denti a , & del quadrato della grand’ orsa ; poiché queste due stelle , cheservono a trovar la stella polare dalla parte del nord , dalla parte dimezzodì colla loro linea mostrano il lione , a 45° dell’orsa maggiore. Illione è un gran trapezio , in cui si distingue una stella di prima gran-dezza chiamata regolo, o il cuor del lione.
245. Il cuor del lione a , è sulla linea menata da rigel per procione,a 37 0 da questa: così v‘è una seconda maniera di conoscerlo . La codadel lione £ è una stella di seconda grandezza , situata un poco almezzodì della linea tra regolo ed arturo: ella è 15 0 a levante da re-golo .
246. II cancro è una costellazione formata di piccole stelle , difficili dadiscernersi . La nebulosa del granchio è un ammasso dir stellette , menosensibile che le plejadi ; si trova a presso poco andando dal mezzo degemelli al cuor del lione , e del can minore alla coda dell’ orsa mag-giore .
* 47 * AI mezzodì delle tre stelle nella cintura d’ orione si vede unalista di stelle, che forma ciò che si chiama la spada , e la nebulosa d
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