, Compendio di' Jlflronomia . Lib. 1.
Questo lume zodiacale si trova ampiamente descritto nel trattato dels au-rore boreali del Sig. di Mairan.
298. Le aurore boreali, che fanno il soggetto principale di quest’opera,sono un fenomeno luminoso così chiamato , perché suol apparire bellaparte boreale del cielo, ed il suo lume presso l’orizzonte somiglia a quel-lo dell’aurora. Si vedono sovente dell’aurore boreali nei paesi del nord, drrado in Italia. Se ne vide una famosa li 19 Ottobre r 726 a Parigi, se-guitata da molte altre , che indussero il Sig. di Mairan a ricercare lacagione di questi fenomeni > e pensò d’ averla ritrovata nel!’ atmosfera delfole , che venendo ad incontrare le parti superiori della nostri aria , videponga delle particelle luminose , che cadendo! nell 1 atmosfera terrestre ,più o meno avanti secondo la loro gravita specifica , formano tali feno-meni .
299. Ma le aurore boreali sembrano più regate coi fenomeni elettrici :fanno variare sensibilmente la direzione degli aghi calanutati ; elettrizza-no delle punte isolate , piantate in gran tubi di vetro ; si crede ancheaver sentito uno scoppiamento simile a quello delle scintille elettriche .Su i rapporti, che si osservano tra la materia magnetica , ed elettrica ,non sarei stupito , che la materia elettrica si portasse al nord , e sortisseper li poli della terra, verso le parti specialmente, ove v’è copia di mi-nerali -, in tal caso potrebbe produrre le aurore boreali , che sono quasicontinue nei paesi settentrionali, come si vede nella figura della terra delSig. Maupertuis ec.
In questo primo libro abbiamo compreso- i primi principi della sfera , ela cognizione più semplice delle stelle fisse : il dettaglio dei loro moti ,reali o apparenti, si troverà nel libro VII. secondo 1’ ordine dei tempi ,e delle difficoltà, in cui si presentarono.