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Compendio d'astronomia / J. de Lalande
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Dilla misura del tempo. 8 $

pere il tempo vero d’ogni osservazione , e per prepararsi ad osservare ilpassaggio del sole, e d’ogni pianeta per il meridiano.

3-50. L 'accelerazione diurna delle stelle fisse è la quantità , per cui unastella precede ogni giorno il fole , Contata in tempo solare medio , nell’istante che la stella passa per il meridiano ; la quantità , che manca alpassaggio del Sole per il meridiano , o per i scorre re S 9 ' 8" , che rimaneaddietro a levante rapporto alla stella , in 24 ore solari medie ; quest’ ac-celerazione si trova facendo questa proporzione : 360° 59' 8" d sono a

24**, come 360° a 23^ 56' est , 098 ( maniera di scrivere le decimalide’secondi ) tempo , che la stella impiega a scorrere 3 60°. Per andarea 24Ì 1 vi vogliono 3' 55", 901 , e questa è 1’accelerazione delle stelle.Li 59' 8" impiegati per il moto diurno del sole sono di o", 1264 menodel moto diurno, ches’impiega nelle tavole astronomiche di 59' 8" , 3305,,rapporto agli equinozi ; perché nel calcolo dell’ accelerazione si adopra ilmoto rapporto alle stelle , che è minore , essendo solo la differenza tra ilmoto del sole, e quello delle stelle ( 320 ).

351. L’orologio regolato sulle stelle fisse , o sul primo mobile , marcasempre o 1 * o' o" nel momento che 1’ equinozio passa per il meridiano , emostra sempre 1’ ascension retta del punto culminante ( 177 ) ridotta intempo a ragione di 15 0 per ora : perciò nel momento che il sole è sulmeridiano , l’orologio delle stelle mostra 1 ascensione retta del sole intempo , e per sapere qual ora mostrerà ciascun giorno a mezzodì , bastaconvertire in tempo 1 ’ ascension retta del sole per quel giorno. Nella Con -Hoijsance des temps si trova ogni anno' una colonna col titolo , distanzadell equinozio dal fole , che non è se non il complemento a 24 ore dellascension retta del sole . Per quelli dunque che avranno questo libro allamano , basterà prender ciascun giorno il complemento a 24 ore della det-ta distanza dell’ equinozio dal sole , e sarà questa l’ora dell’ orologio amezzodì. Così, il primo di Gennajo, la distanza dell’equinozio è j h 11'( 233 ), il complemento è iS h 49',- questa è 1’ ora , che l’orologio devemostrare a mezzodì, o piuttosto nell’uso comune 6 h 49'.

352. Le ore solari vere differiscono pure dalle ore solari medie ; mala differenza non va mai oltre li 30 secondi ; se ne parlerà dopo di a-vere spiegato la differenza che passa tra il tempo medio ed il tempo ve-ro (362 ).

Trovare il tempo vero d' un' osservazione.

3 53 - Trovata l'ora del mezzodì per via dell’ altezze corrispondenti del.sole ( 322 ) , si avrà facilmente 1’ ora vera d’ ogni altra osservazione .Suppongo , che con tal metodo siasi trovato , che al primo Gennajo unorologio a mezzodì mostrasse o^ 3' j s’ , e che ai 2 mostraste a mezzodìpure h 4 ‘ 4J " 5 vale a dire, 48" di più che il giorno avanti : si vede ,che ' roiog.Q avanzava sopra il sole 48' per giorno, facendo 24^ e 48.",mentre doveva fare 24*» giuste rispetto al tempo vero , Supponiamocela,