io 6 Compendio d' Astronomia. Lìb. IL
Spiegazione dei fenomeni nel sistema di Copernico .
41 î. II moto diurno di tutto il cielo si spiega com estrema facilita nelsistema di Copernico ; §' è veduto ( 384 ) , che questa era la principaleragione per adottarlo. Basta di fatto che noi giriamo intorno 1 ' asse dellaterra da occidente in oriente, perché tutti gli astri abbiano a parere gira-re al contrario da oriente in occidente . Sia BD A E ( sig. 44 ) il globodella terra ; B A 1 ’ asse della terra diretto verso il polo P del cielo, D Eil paralello circolare , che un punto D della terra descrive col suo motodiurno ; F il punto della sfera celeste che corrisponde verticalmente alpunto D della terra; G il punto verticale del punto E; la linea CDF,eh’ è la linea del zenit , o la verticale del punto D , gira con questopunto intorno F asse C P , e descrive con questo moto la superficie d’ uncono , di cui la. punta è nel centro C della terra , e di cui la, base s’estende da F in G ; il circolo celeste FG paralello ali’ equatore è questabase ; non è già nello stesso piano col paralello terrestre DE, ma glicorrisponde essenzialmente, poiché tutti i punti di questo paralello celesteF G sono lontani dal polo celeste P 1 ’ istesso numero di gradi , che ipunti.DE sono lontani dal polo della terra A : la linea del zenit CDFmeste 24 h incontra tutti i punti del cielo che sono nella medesima di-stanza dal polo P, cioè tutti i punti del paralello celeste F H G , e tuttisuccessivamente appariranno nel zenit . Così a Parigi si vede successiva-mente passare per il zenit le costellazioni di Cassiopea , di andromeda ,di perseo , del cocchiere, dell'orsa maggiore, del dragone, perché la no-stra linea verticale va ad incontrarle, una asta volta.
413, II moto annuo si spiega colla stessa facilità ; quanto s’ è detto delmoto apparente del fole nell’ ecc Iittica ( 309 ) ha luogo in conseguenzanel moto desta terra . Quando la terra è in ariete , il sole pare nel se-gno'opposto desta bilancia; se la terra avanza di 30 0 ed entra nel toro,il sole pare avanzar altrettanto * e si vede nello scorpione , il luogo ap-parente del /ole essendo sempre opposto di 180 0 ', o di 6 segni al luogo•della terra. Sia S il. fole (fig. 47); TR Forbita della terra, Y 05 =0: £il .-cerchio, celeste chiamato ecclittìTa , in cui s’ imaginano i n segni , auna distanza infinita da noi . II sole S pare rispondere asta , quandola terra .è.in T , perché il raggio visuale tirato dalla terra al sole ingrandissima distanza s’estende verso il segno -2-, ed allora diciamo, chedi scile è nella libra ; ma se la terra T fosse veduta dal sole S secondoOstaggio S.T Y; essa parerebbe in Y » cioè in ariete , Dunque il luogodesta terra .-meli’ «eclittica è sempre diametralmente opposto a quello delsole,'Fumo si move contro Fatato * Perciò la terra descrivendo un’ orbitaannua TR, che la fa passar successivamente sotto i punti Y 23 =2= & *essa vedrà ii sole corrispondere a tutti i punti opposti dell'«eclittica, e neseguirà il moto annuo apparente del sole che osserviamo.
414. ha mutazione delle stagioni si spiega benissimo nel sistema di Co-pernico per mezzo dell’ inclinazione , e del paralellismo costante dell’ asse
del-