ii6 Compendio d'Astronomia . Lìb. IL
nei limiti, e quando ta terra è perielia, La latitudine di venere nel 1700era di 5 " 40', secondo l’effemeridi di quel tempo; e può arrivare sino a 9°
~ ; perciò la larghezza del zodiaco è almeno di 17 0 ~ in questo secolo, e
diventerà più grande , quando i limiti di venere , il suo afelio, e il pe-rielio della terra concorreranno a render la distanza di venere dalla terraminore e la sua latitudine geocentrica maggiore .
44.7. Le inegualità, che provengono dal moto della terra nella sua or-bita nels apparente moto de’pianeti, cioè , le parallassi annue , anno ser-vito a trovar le distanze de' pianeti . Appena Copernico conobbe con qualsemplicità la sua ipotesi spiegava le retrogradazioni de’pianeti, vide ancora chequanto più considerabile era la retrogradazione , tanto più supponneva di vi-cinanza nel pianeta, e che questa retrogradazione può far conoscer la quan-tità della distanza . Le retrogradazioni dipendono dalla parallassi annua delgrand’orbe; conviene dunque osservare questa , quando è la più grande;ecco come Copernico si regolava.
448. Copernico ostèrvò li 25 Febbrajo r 514 a 5 ore della mattinala longitudine di saturno di 209° . Supponendo S il centro del fole ( fig~51 ) , T la terra, P Saturno; trovava per il calcolo de’moti medj osser-vati nelle opposizioni, e dell’ equazioni di saturno e della terra già deter-minate , che se la terra fosse stata in K , saturno avrebbe dovuto appari-re a 20} 0 - 16' , che era la sua longitudine eliocentrica o veduta dal so-le; la differenza di j° 44' era 1 ’angolo KPT, o SPT , che Copernicochiamava commutazione , e Tolomeo avrebbe chiamata Prostaphterefis or-bìs , e noi adesso chiamiamo parallassi annua ( 44r ) ; 1 ’ angolo TSK ro TSP, differenza tra il luogo di saturno P veduto dal sole , e il luo-go della terra T calcolato per il medesimo tempo, era di 67° Zj' ( è que-sto che si chiama oggi commutazione ) ; dunque l'angolo T , o sia P T Sdi elongazione , era di 106 0 41' . Conoscendo tutti gli angoli di questotriangolo, fi ha il rapporto tra 1 Iati SP, ST , vale a dire , tra le di-stanze della terra e di saturno dal fole ; questo rapporto si trovava esse-re quello di 1 a 9 1 in circa , vale a dire , che saturno P era 9 ~
volte più lontano dal fole S, che la terra T . ( Coper. de RevolutiombusLib. V. c. 9. ).
449. Lo stesso è d’ogni altro pianeta r osservata più volte la sua op-posizione al sole , o sia la sua longitudine nel tempo eh’ è la stessa ve-duta dalla terra e dal sole, come quando il sole S, la terra K, e il pia-neta P fono nella medesima linea , si può calcolare esattamente la lon-gitudine veduta dal sole,, quando la terra si trova a 90° di là, come ver-so T , o 1’ angolo di commutazione P S T =2 90° : se allora si osservala longitudine del pianeta veduto dalla terra, si troverà differente di mol-ti gradi, e questa quantità sarà 1’ angolo SPT, parallassi annua del pia-neta . Per maggior esattezza conviene far uso del punto L , o del luogoridotto ali’ ecclittica.
4jo. Quando si conosce 1’ angolo SLT e 1’angolo LST eh’è-la
dif-