j io Compendio d'Astronomìa . Lib. IL
secolare come il 1700, di cui è soppresso il dissellile nel Calendario Gre-goriano .
Li 29 Settembre 1702 saturno era in opposizione a 8 h -i della sera
con o* 6° di longitudine ; li 30 Settembre 1761 di mattina s’ è trovatoin opposizione avendo x° 5 di longitudine di più che nel 1702 , e so-lamente 2' di più in latitudine . L’ istesso è dai ry Luglio 1696 ai 18Luglio 1755. Si osserverà solamente in questo confronto, che !' intervalloè di 59 anni 3 giorni, perché sanno 1700 fu senza dissestile.
Stazioni e retrogradazioni de' pianeti .
46;. I pianeti inferiori mercurio e venere girano intorno î! sole in,minor tempo della terra : perciò devono comparir diretti nelle loro con-giunzioni superiori , e retrogradi nelle congiunzioni inferiori . Sia T B 1'orbita della terra ( fig. 50 ), AMDO sorbita di venere o di mercurio.Quando la terra si trova in B, e venere in M nella congiunzion superioredi là dal sole, pare andare, come va realmente , da occidente in orien-te, verso la sinistra da M verso D . Ma se estendo la terra in B , ve-nere si trova in O di qua dal sole nella congiunzione inferiore , pareràandare a destra da O in P , più velocemente che la terra non vadada B in T : perciò venere in apparenza farà retrograda nella sua con-giunzione inferiore ; perché se bene ella vada in fatto nels istesso senso ,come quando era in M , rispetto a noi va in un senso contrario ; alloradunque sembra avanzare contro sordine de’ segni, ed è retrograda ; maciò proviene unicamente da ciò che noi compariamo e rapportiamo i pia-neti veduti dalla terra nostra a’ punti della sfera stellata molto di là elontanissimi da noi,
464. Tra il moto diretto e il moto retrogrado v’ è necessariamente unistante che forma il passaggio, vale a dire un tempo in cui il pianeta pa-re stazionario: cessa allora d’esser diretto , e ,inclina a diventare retrogra-do, ma non è né sun né salirò ; é nel punto di riunione , ove s’in-contrano gli archi di direzione e di retrogradazione ; ed è questo puntoche conviene determinare, se si vuol conoscere 1 estensione della retrogra-dazione . Se la terra fosse fissa in B, venere ci parrebbe stazionaria es-sendo sulla tangentu BC menata dalla terra ali’orbita del pianeta ; per-ché vi ha in questo punto C un picciol arco dell’orbita che si confondecolla tangentu BC, e in tanto che il pianeta percorre questo piccolo arco,resta per noi sul!'istessa linea , sullo stesso raggio visuale, e corrispondeals istesso punto del cielo, supponendo la terra fermata in B.
46/. Ma la terra avendo un moto da B in T , ciò fa che il pianetapaja averne uno in senso opposto verso la sinistra , benché sia sulla tan-gentu BC: solamente qualche tempo dopo arriverà che il moto GH delpianeta ( fig. 52 ) , e il moto IK della terra durante Io stesso tempo,saranno tali che i raggi visuali IG, K H , saranno paralelli tra loro ; al-lora il pianeta per tutto questo tempo parerà corrispondere ali’ istesso pun-to