140 Compendio d' Astronomìa, Lib. III. Diametri dei pianeti.
stella principale che sia appresso poco sul loro paralello . Il Sig. De laCaille , che se n’ è servito al Capo di Buona Speranza nel 17J1 , performare il catalogo d’ intorno io mille stelle nella parte australe del cie-lo , 1’ aveva fissato nel tubo del quadrante : egualmente fi può porre inun cannocchiale meridiano , o sia istrumento dei passaggi , che gira nel pianodel meridiano intorno un asse orizzontale ; o in un cannocchiale paralitico,cioè che gira sopra un aste diretto verso il polo del mondo ; e inclinatoper esempio 49* per l’orizzonte di Parigi.
5; 9. Quando si conosce la distanza reale d’un pianeta in leghe, è an-che facile di trovare il suo diametro reale , che viene ad esser la cordadell’angolo del suo diametro apparente; e per conseguenza la superficie,e la solidità del pianeta in misure cognite . Ho collocato alla fine diquesto Volume una Tavola, che contiene i diametri , le solidità , le di-stanze dei pianeti , calcolato tutto sulle ultime osservazioni , che ci an-no fatto conoscere le distanze assolute di tutti i pianeti dal sole e dallaterra.