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Compendio d'astronomia / J. de Lalande
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148 Compendio d'JUlronomia. Idi. IV.

esibiva una regola palese, e numeri facili, senza scrittura, calcoli,date, almanachi ; i popoli vedevano in cielo un avviso perpetuo diciò che avevano da fare ; le famiglie di recente formate e disperse nellepianure di Sennaar, si radunavano senza errore nel termine convenuto diqualche fase della luna.

542. La NEOMENIA servì a regolare le assemblee , i sacrifizj , gliesercizj publici ; questo culto e queste feste non avevano già la luna peroggetto, ma per indicio. Si contava la luna dal giorno , che cominciavaa vedersi . Per iscoprirla facilmente si portavano la sera sopra delle altez-ze -, scoperta la falce si celebrava la neomenia , o il sacrifizio del mesenuovo ehera seguito da feste e da banchetti . Le nuove lune che cade-vano nel principio delle 4 stagioni, erano le più solenni ; sembra veder-visi lorigine delle nostre quattro tempera , come nelle cerimonie antichefi vede quella di quasi tutte le nostre feste . Si ritrova nella S. Scrittu-ra , é nellistorie di tutti i popoli del mondo questo costume di radunarsifui luoghi alti o nei deserti , di osservar la nuova luna , celebrar laneomenia con sacrifizj e preghiere .

54;. Da un novilunio ali altro passano intorno 29 giorni e mezzo ; 1 'osservazione è facile , e i primi pastori non mancarono di farla : chiamasimese lunare , lunazione , rivoluzione sinodica della luna : se ne vedrà tostouna determinazione più rigorosa ( 55 7 ) ; la lunazione fu la misura piùantica del tempo.

544. Osservando con esattezza le fasi della luna naturalmente anno ri-marcato che leccliffi del sole che succedono di quattro in cinque mesicadono tra la luna vecchia e la nuova, cioè tra il tempo che la luna saccosta al sole e quello che se n allontana dalla parte opposta : scorgesiallora un corpo tondo e nero pasta re avanti il disco del sole , nasconder-ne il Lume, almeno in parte , talora in tutto, talor forse mezzo il discoe apparir circondato d una corona di luce, talora coprirlo in tutto e im-mergersi nelle tenebre come nel 1724 ( art. 635 ).

I primi osservatori compresero in fine che questo corpo oscuro non po-teva essere se non quello della luna veduto ne' giorni avanti avanzarsiverso il sole e passar poi dal!' altra parte verso levante -

545^ La luna dopo aver arrestato il lume del sole in pien giorno ap-pariva assolutamente nera ed opaca ; da ciò sintese che ella non aveva

lume proprio ma dal sole, e che perciò la parte voltata verso di noi eraoscura . Perciò conclusero che la luna era un corpo solido opaco e privodi luce per se , e che non appariva luminosa se non nella parte illustra-ta dal fole ; il che si confermava dal vedersi la luna piena e risplenden-

te quando opposta al fole presentava a noi f intiera parte illuminata dalmedesimo.

546. Quattordici o 15 giorni dopo un eccliffi del sole, o avanti, ne suc-cede spesso una di luna . Pria che questa comincj vedesi la luna pie-tra rotonda luminosa opposta al sole ; leva la sera al tramontar del sole,passa tutta la notte sull orizzonte , è il tempo dell opposizione , o del pleni-lunio ( J40 ) j in breve perde patte o tutto il suo lume ; non può esser

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