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Compendio d'astronomia / J. de Lalande
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J70 Compendio d'Jlflronomia Lib. V.

col compasso sulla scala una linea eguale alla somma de’ semidiametridell’ombra e della luna i° 3' , e piantato un lato del compasso in O,segno coll’ altro lato i punti E, S ; e osservo che il punto S corrispondea ore 13 minuti 39 , come sopra col calcolo ( 626 ) . Lo stesso è deipunti E , M , ec.

631. La penombra è una oscurità più debole di quella del cono d’om-

bra ; e nasce da una luce fiacca di porzione del disco solare , che illumi-na la luna anche quando dal centro non ne proviene alcuna . Il puntaE ( fig. 72 ) sul lato O E P del cono ombroso è sepolto in una perfettaoscurità , perché non può ricevere raggio alcuno dal sole ; al contrario il

punto F sulla linea AGF condotta dal lembo superiore A del sole per

il lembo inferiore G della terra , gode di piena luce perché vede Intiera-mente il disco AO del sole : ma tutti li punti compresi tra E ed F non

veggono che parte del disco solare ; e non ricevono perciò se non partedi luce e formano la penombra . Questa penombra è causa della grandedifficoltà che s’incontra nel fissare il principio dell’ecclisse lunare , e sifalla alle volte di molti minuti.

632. Nei colori che mostra la luna ecclissata si osservano delle conside-rabili diversità . Quando la luna è apogea , pasta per la parte del conoche è più vicina al vertice , e allora comparisce più rossiccia , più lumi-nosa d’allora quando è perigea : perché nel perigeo i raggi ritratti dall’atmosfera e dispersi per il cono, di cui ne scemano l’oscurità, non arriva-no fino al centro, o ali’asse dell’ombra, che in tal caso è assai larga; eperciò la luna più vicina allora alta terra, trova l’ombra più densa.

633. Ed ecco perché in alcune eccliffi la luna si è persa affatto di vi-sta ; come accadde li 15 Giugno 1620 , o li 9 Dicembre j 6 oi ; nellequali ecclissi giusta il Keplero non si distingueva il lembo ecclissato. Eve-Iio parlando deU’eccIisse 25 Aprile 2642 , accerta , che non si distingue-va il sito della luna né anche coi telescopi , quantunque l’aria foste sìbella , che si potevano osservare le stelle perfino di quinta grandezza ;ma questo svanimento però totale della luna accade molto di rado.

Pelle Eccliffi del sole .

634. Le eccliffi del sole nascono quando la luna nel novilunio , pas-sando direttamente tra noi ed il sole , ci nasconde il sole intieramente,o in parte. Le eccliffi sono totali, quando il sole ci comparisce tutto in-tieramente coperto dalla luna , nel qual caso il diametro apparente dellaluna è maggiore di quello del sole . Le annulari quando essendo il dia-metro della luna minore di quello del sole , ella ci comparisce sopra delsole in modo ,'che ci lascia vedere tutto ali’intorno come un anello , 0corona luminosa . Di tal sorta fu vista l’ecclisse il primo dì d’Aprile2764 a Cadice, a Rennes , a Calais , e a Pesto in Lapponia . Le ec-cliffi centrali succedono quando la luna nel punto della sua congiunzioneapparente non ha alcuna latitudine , perché allora il di lei centro corri-