'Trovare le fasi d'una ecclijse del [ole. r 89
loro di B E uguale alla somma degli stessi semidiametri ,' quando la lunasarà per lasciare il sole ; se tali sieno essi due punti B, E , si avrà il fi-ne dell’ecclistse.
701. Il mezzo dell’ ecclisse è in circa ali’ ora di mezzo fra il principioed il fine ; onde si dividerà per mezzo in D la porzione 1 E , e si cer-cherà l’ora in G di mezzo fra 1 ’ ora A e B : e dalla distanza G D diessi punti G , D , si avrà la più corta distanza fra i centri della luna edel iole nel mezzo dell’ enclisie.
702. La quale distanza trasportata sulla scala CR , si avranno i mi-nuti e secondi di grado, eh’ essa contiene ; che sarà facile distinguerli seil raggio CR sia di 6 pollici circa. Se il punto D dell’orbita fi trovas-se al di sotto , o al mezzodì del punto G del paralello , sarà ciò indicioche la luna passa al mezzodì della stella.
703. Per ischivare la divisione del raggio della proiezione CR semprein tante parti , quante ne contiene la parallasse ( da cui si levano sem-pre le frazioni di minuto ) si pianta una scala EF’ ( fig. 89 ) di 60 mi-nuti , le linee della quale sono più lunghe del raggio del cerchio , quan-do la parallasse è minore di 60 , e più corte quando eccede i 60'. Se laparallasse, per esempio, è di 54', cioè d’una sesta parte minore del rag-gio della proiezione supposto sempre di 60 , in tal caso bisogna adopera-re una scala , in cui il compasso indichi 54* invece di 60' ; poiché quell’apertura di compasso, che, posta la parallasse 60 , equivale aro', nondeve indicare se non che 9', posta la parallasse 54' ; dunque si"deve ser-virsi d’una scala maggiore della sesta parte . Questa scala sebbene divisain 60 parti, non ce ne darà che 54, portandovi il raggio della proiezio-ne, perché è maggiore di esso raggio, e perciò maggiori ancora le di leiparti.
704. Essendo sempre il semidiametro della luna £ della parallassi (584),si potrà descrivere una linea retta CD sulla scala, in modo che abbraccile A di tutte le scale della parallassi , cominciando dalla linea segnataio, 10; si avrà da questa scala facilmente il semidiametro della luna eh’è per esempio 16' à posta la parallasse di 61'; di 14'-| posta di 54' ec ;
prendendolo col compasso senza doverne sapere il di lui valore.
705. Quando dalla nota minima distanza GD fra i centri del sole edella luna, si vuole ricavare la grandezza dell’ ecclisse in digiti ( 618 ),bisogna levare questa distanza dalla somma dei semidiametri , e confron-tatone il restante col diametro del sole diviso in 12 digiti , si vedrannoi digiti e parti di digiti ecclissati del sole.
706. Quando si tratta di ecclisse d’una stella si opera nello stesso mo-do come in quelle del sole , avvertendo i°. che G L è la differenza frale latitudini della luna e della stella ; z°. che L N è il moto orario del-la luna sola , giacché la stella non ne ha ; che nei punti V , 0 Qdeli ellisse si nota 1’ ora del passàggio per il meridiano , q più esattamen-te