■$01 Compendio d' jîjìronomid.. Lib. XII.
ca EG; nonnosiante appunto allora F angolo è il più grande,e f’ obli-quità dell' ecclittica invece d’ essere di 23 0 28.’ o", si trova di 23° 28'9'Ù
1071. Per sciogliere questa difficolta bisogna considerare , che il mag-
giore turbamento dell’ equatore terrestre non succede in quel punto del-lo steste», in cui agisce la luna, ma in distanza da esso di 90°. Cosìquando la luna percorrendo L A ( fig. 1 31 ) agisce colla maggior forzasopra 1 ’ equatore Y Q verso i punti solstiziali, il di lei effetto si fa sensi-bile soltanto verso gli equinozi Y e -L-, perché il cangiamento di dire-
zione nelle parti della terra fa loro prendere una diagonale, il di cui sco-stamento è più sensibile in distanza di 90. 0 Questo effetto prodotto versogli equinozi non cangîera già l’obbliquitk dell’ ecclittica o la distanza delpunto E dell’ ecclittica dal punto Q dell’ equatore : vediamo quando suc-ceda il massimo cangiamento.
1072. Quando il nodo della luna è in G ( fig. 130 ) nel solstizio , lastessa luna traversando 1 ’ equatore in E non agisce contro la di lui in-clinazione ) perché per questo fine bisogna che vi si trovi a una certadistanza , e tanto più agisce quanto più ne sarà discosta . Essendo in Gnella massima distanza dall’ equatore, allora Io attrae con massima forza;se MO è il moto diurno dell’ equatore terrestre in 1" di tempo , e OFla quantità della forza esercitata dalla luna perpendicolarmente al suo pia-no, la direzione dell' equatore diverrà MF; dunque 1 ’ equatore M S com-parirà più lontano dall’ ecclittica N sul col uro dei solstizi NS , fu cuisi -misura 1’ obbliquità dell’ecclittica ,* dunque l’obliquità dell’ecclittica com-parirà accresciuta per 1’ azione della luna.
1073. Per tutto il tempo, in cui il nodo ascendente G sarà nella par-te boreale dell’ ecclittica o nei segni ascendenti , si osserverà questo ef-fetto , ed ecco la ragione, per cui 5' accresce sempre più , e finalmentequando il nodo G col suo moto retrogrado, giunge in ariete , 1’ azionedella luna diviene nulla ; ma 1’ equazione dipendente dall’ effetto, che èstato prodotto fino a questo punto, è il massimo , come nel moto ellitti-co dei pianeti la massima equazione succede allora quando la velocità cessadi crescere ( 497 ) ; quindi è che la obbliquità dell’ ecclittica è la piùgrande quando 1' azione della luna sull’ ecclittica ha meno di forza perprodurre- un tale accrescimento ; e quando perciò, sembrarebbe dover pro-durre un effetto contràrio ..
Del 1 flusso e riflusso del mare~
1074. Tre principali" fenomeni s’ osservano nel mare e motto conside-rabili,- il primo succede due volte al giorno , il secondo due volte al me*sè, il terzo due volte ali’ anno. Ogni giorno sul passàggio della luna peril meridiano o poco dopo > 1’ acque si alzano presso il lido; que ss altézzaa S. Malò arriva fino a 45 piedi; giunte le acque a que ss altezza , siabbassano poi a poco a poco, e sei ore in circa dopo la massima loro e*levazione, si trovano- nel massimo loro abbassamento ; dopo il quale tor-nano di nuovù ad alzarsi nel passar della luna per il njeridiano di sotto ;