Band 
Volume III.
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i.° La distanza media usata ne’ calcoli èQuella, che moltiplicata pel volume del solidoda costruire, eguaglia la somma di tutti i pro-dotti delle molecole elementari componenti ilsolido stesso per le rispettive varie distanze, lequali necessariamente ora sono maggiori, oraminori della media*

a.° La distanza media in generale si mi-sura dalla distanza che passa dal centro di gra-vità dello sterro a quello del rilevato, o riporto.

3.° Giusta le varie figure dello sterro, edel riporto emergono molti difficili ed invi-luppati problemi, che s’ impegnarono di scio-gliere con molto acume non pochi accreditatiMaestri. Belle sono a dir vero le loro indagini,e le loro dimostrazioni, ma poco, anzi nulla val-gono nella pratica.

4. 0 Supponendo, come per lo più si veri-fica, che lo sterro ed il rilevato, o riporto,presentino due solidi prismatici paralleli fraloro, o prossimamente tali colle superficie su-periori ed inferiori orizzontali si comprende,che le corrispondenti sezioni medie dello ster-ro, e del rilevato rappresentano i varj tronchiche a vicenda si corrispondono, come si suolepraticare di quindici in quindici metri.

5.° Si vede, che per estrarre, e collocaresul labbro dello sterro le terre da impiegarsinel riporto devesi percorrere una larghezza pro-porzionata al coseno dell’ angolo dell’ orizzon-

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