sensibile proporzione alla larghezza totale del-F alveo, cioè allora quando la lunghezza del-P ostacolo si aumenta di maniera, che sensi-bilmente rimanga ristretta la sezione del fiume.In tale ipotesi la velocità cresce in inversa ra-gione delle sezioni ristrette, poste tutte le al-tre cose pari, e conseguentemente è chiaro,che con maggiore forza F opposta sponda saràinvestita, e quindi più soggetta ad essere corrosa.
238. Ne’fiumi maggiori di considerevole lar-ghezza, come nel Po, i pennelli agiscono perlo più non come respingenti, ma come restrin-genti in tempo di piena, cui è tolto dalla re-sistenza de’ pennelli di potersi dilatare dallaparte, ov’ essi si trovano collocati. ( Tom. 1 .§§. 322, 323, 324 ).
239. Ebbe perciò ad inferire il Guglielmi-ni ( a ) ,, che ne’ lavorieri che si fanno per ri-,, voltare il corso de’ fiumi si deve considera-„ re fra le altre cose la robustezza dei mede-,, simi, la direzione che hanno paragonata al,, corso del fiume, la velocità di questo, e la,, lunghezza del riparo per potere in qualche,, maniera presagire la qualità dell’ effetto eh’,, è per succedere.
240. Quindi s’ intende che gli effetti deipennelli possono essere assai diversi fra loro
(a) Natura de’ fiumi Cap. VI, Propos. Vili.Caroli. V.