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dipendentemente dalla variabile loro posizionee dagli angoli d’ incidenza, che dalle acque di-scendenti dalle parti superiori si formano conessi.
241* Dipende dunque generalmente ogni ap-parenza dalle molenti percosse uelle faccie an-teriori ( §. 229. Tom. I. §. 190 iperbolichefra gli asintoti a giudizio di alcuni Architetti,paraboliche secondo il Venturoli, ( a ) supposteuniformi le velocità di tutte le sezioni, e danoi riguardate collo Zendrini rettilinee ( Tom.I. §. 188 ), e dipende ancora dalla maggiore ominore celerità delle correnti, dalla lunghez-za degli ostacoli, dal restringimento delle se-zioni. Siccome però, osserva il Venturoli (b),le velocità di una stessa sezione sono diverse,così deviano le molenti più o meno dalla li-nea parabolica. Ad ogni modo però si vede,che il corso principale si volgerà per una curvache avrà per tangente la linea del pennello , nondisponendosi le molenti secondo una linea retta.
(a) Elementi di Meccanica, e d’idraulica lib. IT.Cap. V. Tom. II.
( b ) Luogo citato.