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cita ili un sostegno. In fatti pongasi, che la bar-ca b{fig. 38 ) posta nel tronco superiore MLH ab-bia a discendere nell’ inferiore DBE. Chiusa laporta OB, ed aperta 1’ altra LH 1’ acqua si ele-va fino in MO, e lo spazio LODO si riempie.La CD = AB mostra la superficie della conca,e la CL = HA la differenza fra le superficiedei due tronchi di canale e la loro caduta. Labarca si potrà dunque avanzare fino in O. Siapra la porta OB, e si chiuda la LII: per talmaniera si fa discendere la superficie LO finoin CD', c la barca si può introdurre nel tron-co inferiore per proseguire il suo viaggio. Ilconsumo adunque dell’ acqua sarà espresso daCDOL = CDy-CL = AS esprimendosi con S lalarghezza CD, e con A V altezza CL dell’acqua.
LXIII. Le barche supponendo che la metàdiscenda e 1’ altra metà salga sieuo in nume-ro pari = 2 m. Per fare montare la barca b fi-no al tronco superiore MHL ( fig. 3g ) si chiu-dono successivamente le porte B"D", B'D',BD,HL, e con tale artifizio la barca sale da unsostegno all’ altro, e guadagna a poco a pocola maggiore altezza ML; in questo tragitto sivede, che il consumo per ogni passaggio in cia-scuna delle tre conche accollate, o di ripresaè = AS, e per tutte tre = 3 AS, ed in gene-rale, se il numero delle conche accollate vie-ne espresso da n il consumo sarà = nAS. Con-seguentemente essendo m il numero delle bar-che che montano, il consumo sarà vinAS.