Band 
Volume III.
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415
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della lanterna; ed e quello della macina, cosic-ché l’ultima leva sia = ì e; ed in oltre se sia ril raggio degli assi intorno cui 1’ albero dellagrande ruota si aggira; r il raggio del perno H(fig. 54), il peso dell’albero e della ruotagli,il peso della macina— tv premente col suo equi-paggio il punto H\ F la forza d’impulsione; xlo sforzo del dente della ruota contro il fusodella lanterna, è manifesto che il momento dellaforza F riesce = Fa; della resistenza x = bx;della forza della lanterna = ex, dell’attrito f su-gli assicelli dell’albero ( F-+-X-+-TL ); dellosforzo Q della macina contro il grano — jQe; del-lo sfregamento contro il perno H = fr' ( | n );dello sfregamento prodotto dalla forza x controla circonferenza del perno Fl=^fr'x.

Conseguentemente al cominciamento del-l’urto, essendo V~v si hanno le due seguenti

equazioni Fa = bx-*-fr ( F-+-x-*- Il ),

cx = 2Qe-+-/r'(? 7C-+-X )

Eliminando x si trova l’equazione che in-dica la relazione fra la forza motrice e la re-sistenza Ulz±lzz£*L=* ? e +f r, 7 L.

b+fr 3 c—fr>

E perchè i prodotti fr , fr' sono per lo piùpiccolissimi, e perciò trascurabili, si trasformala precedente formola nella seguente