44 a
Essendo la ruota orizzontale, si fa il risaltocircolare, il cui centro è comune con quellodella ruota, e l’estremità dell’ale devono avan-zare alcun poco oltre la linea DI, eh’ è il pro-lungamento del lato AI della doccia oppostaal centro ( fig. 67). Questo lato AI sarà con-tinuato secondo la curva Ili prolungamento del-l’arco III fino in K, punto d’intersezione colraggio Cb perpendicolare ad AID. Dopo tal pun-to si prolungherà la doccia fino al suo termineLM in retta linea secondo la LIC tangente al-F arco KI.
\
ARTICOLO IV.
CONTINUA LO STESSO ARGOMENTO.
LXXXVII. Nella pratica si risguarda come re-gola generale di fornire le ruote del maggiornumero possibile di ale senza indebolirle, e sen-za renderle troppo pesanti, onde imprimere lorouna velocità uniforme in modo però che l’im-pressione contro 1 ’ una non impedisca F urtocontro l’altra palmetta, e si ottenga così ne-gli urti il massimo effetto; perciò si compren-de, che il sopraddetto numero di pale ha unlimite, e conseguentemente non è meraviglia,se dall’Abate Matematico Mari ( a ) alcuni mu-
( a ) Idraulica pratica. Tom. II. lez. ITI. §. II.