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Volume III.
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za della corda, die chiamata L, si avrà

L

L = Ntv ( x-+-y ) ed N =

■ ; e sosti-

7t(x-+-y)

tuendo questo valore di N in quello del lato

del cono bc, si otterrà bczzz - -P- — . final-

7r (x-+-y) •

mente ripigliando l’equazione co = bc* — bo 1 >

sostituendo in essa il valore di bc, ed osservan-do che bo~x — y, si troverà il valore

li co = ^

(x — y) valore noto

poiché noti sono i valori di x, e di y.

Determinato il lato, la lunghezza ed i dia-metri dei due rocchetti si potranno questi age-volmente costruire.

VII. Affinchè l’uomo possa mettere in movi-mento la macchina colla minima forza e sen-za stancarsi di soverchio fa di mestieri, ch’e-gli non monti troppo alto per evitare la tropporipida salita, e che ad un tempo non si trovitroppo vicino al centro di moto, onde il bracciodi leva abbia una mediocre lunghezza per otte-nere il massimo effetto. Ora i.1 Bossut ci assicura