me le braccia di leva cui sono applicati rispet-tivamente i secchi, al raggio, che è il bracciodi leva cui la potenza è applicata, così que-sta stessa potenza al quarto termine, questoindicherà il peso della quantità dell’ acqua con-tenuta da due secchi, e perciò la metà sarà ilpeso dell’ acqua contenuta da un sol secchio.
Siccome poi attenendosi sempre ai mede-simi principii la velocità della ruota deve cor-rispondere pel più. grande effetto ai due quin-ti della velocità stessa, come si è detto (§. XV )si scoprirà il numero de’ giri della ruota in untempo determinato; in conseguenza ( conoscen-dosi la quantità dell’ acqua raccolta in ciascunsecchio ed il loro numero ) si saprà il totaledel fluido innalzato nello stesso tempo.
XX. Si sostituiscono alla ruota due cateneaggirantisi col mezzo di manovelle intorno duecilindri, o due prismi esagonali, orizzontali eposti nello stesso piano verticale, 1’ uno collo-cato sott’ acqua, e mobile intorno al proprioasse, 1’ altro simile, e situato all’ altezza cuideve l’acqua essere innalzata (fig- 82). Le sec-chie che si collegano solidamente alle catene,e costituiscono in sostanza una noria ( §. Vili )facendo aggirare intorno ai loro assi i cilindrio prismi raccolgono 1’ acqua all’ atto del loropassaggio per essa mediante il moto di rotazio-ne promosso nell’ indicato modo, e la portanoall’ altezza determinata per diffonderla in un