Band 
Volume III.
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za fra essi a met. o. io: sorregge in oltre leruotale coll’ intermediario di travi di m. o. 3 oin ijuadro, onde togliere il contatto del ferrode’ pulvini colla pietra dei dadi, e non impe-dire la flessibilità del sistema. Egli è innega-bile, che con tal metodo il peso della sprangaappoggiata ad un molto maggior numero di pun-ti può diminuirsi ed il Ferranti lo riduce a cir-ca chilog. 6 per metro. Così si serve alla cir-costanza di dovere nei nostri paesi abbondarenel numero dei dadi, e risparmiare nelle di-mensioni delle spranghe.

XXV. I dadi generalmente hanno almeno o.o 65di superficie sotto metri o. 18 a metri o. 20di altezza. Que’ posti alla giuntura delle spran-ghe hanno maggiore superficie degl’ interme-di, che suole essere di met. o. 129. La super-ficie dei dadi su cui devonsi adagiare i pulvi-ni si ripulisce con cura; i lati possono esseregrossolanamente squadrati.

XXVI. Si consiglia da qualche costruttore atener modo, affinchè le giunture delle spranghedelle due linee alternino di maniera, che rim-petto a quelle congiunte in una linea corri-sponda il punto medio dell’ altra, e così vicen-devolmente.

XXVII. Preparato convenientemente il fondodella strada, com’ è stato indicato ( §. II. Ilie seguenti ) si scavino due fosse della larghez-za dei dadi per riporvi le ruotale, ritenendo,