troppo larghe per aver agio di distribuire sul-la loro lunghezza olio, e grasso, onde 1’ attri-to non succeda fra corpi secchi. Si abbia cu-ra eziandio di rendere il più che sia possibilelevigata la circonferenza delle ruote per faci-litare il movimento sulle ruotaie.
XXX. Coll’ aumento del raggio delle ruotela forza traente, il cui momento si accrescecon un maggiore braccio di leva, si diminui-sce in proporzione. Tale numero però deve a-vere un limite per non rendere troppo pesantile ruote ordinariamente in ghisa di seconda fu-sione, nè per economizzare troppo deboli.
XXXI. Il diametro delle ruote misurato daquarto a quarto suol essere di metri o. 80. amet. o. 85 : la larghezza de’ quarti si fa egualea met. o. 07, e 1’ orlo laterale si fa sporgeremet. o. oa 5 .
Dodici sono i raggi delle ruote di circamet. o. 01 di grossezza infissi ad un mozzo,che dopo lai frizione, ed il raffreddamento delmetallo si contraggono, e distano dal centrometri o. 01. a;
XXXII. Possono le ruote essere eziandio dirovere rivestite di due cerchi di ferro, 1 ’ unosovrapposto all’ialtro di met. o. o 3 in m. o. 04 01di grossezza, 1 ’ ultimo de’ quali porta 1 ’ orloche rattiene le ruote nelle ruotaie.
XXXIII. Il peso ordinario di una ruota dighisa è di chilog. 100, e quello di un furgone