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della portata dei tre fiumi il Lavino, la Sa-moggia, ed il Reno, e dal confronto pure dellerispettive pendenze ( partendo dal principiodie i seni delle pendenze devono diminuirsicome una qualche funzione della quantità as-soluta delle acque, presa la funzione più sem-plice ) conchiude (a) che i seni delle pendenzenegli alvei de’ fiumi seguono 1’ inversa ragio-ne della portata rispettiva, poste tutte le altrecose pari. E per vero trovando egli la quan-tità d’ acqua della Samoggia solitaria a quel-la dello stesso fiume unito al Lavino prossi-mamente come 3 : e la pendenza della Sa-
moggia al di sopra dello shocco ilei Lavino dioncie 53 '/,» per miglio, nel supposto che iseni seguano F indicata ragione, dovrebbe es-sere al di sotto della confluenza di oncie 4°per miglio. Essa, secondo livellazioni fatte, furiscontrata di oncie 37 73 che assai prossima-mente è conforme alla riportata regola. Pari-mente la portata del Reno solitaria a q*elladel Reno accresciuto della Samoggia si ponenel rapporto di 5 : 7, e la pendenza del Renoal di sopra dell’ influsso della Samoggia dioncie 25 : talché al di sotto, seguendo semprela stessa regola, essere deve di oncie 1 8 5 / 7 ;essa in fatto si trovò dalle oncie 17 a /3 alleoncie 18 '/ 3 . —
(a) Capo VI. della Geografia fisica dei fiumi.