Per egual maniera essendo tre le bricole ( fìg.2.5 )nr>l triangolo DAB, i tre angoli BAD, DBA,ADB equivalgono a (Ine retti; ma l’angoloB^ID è uguale a gradi 180, meno due angoli dibricola (§. 267); Pungolo DBA è la metà del-l’angolo ABC , che nel gomito stabilito è egualeall’angolo BAD, e perciò lo stesso angoloDBA è uguale a gradi 90, meno un angolo dibricola; l’angolo ADB e la metà dell’angolo del
gomito; perciò è uguale a~; si avrà dunque
Q
160 — 2 B-h-00 — B-t- — zz: 180 da cui ricavasiJ 2
G — 6 B — 180, e quindi B zz-
260. Dal precedente numero si trae chequando l’angolo del gomito è saliente, l’angolodi bricola equivale a due retti, meno l’angolodel gomito, divisa la differenza pel doppio delnumero degli angoli di bricola ; ed allorquandoil detto angolo del gomito è rientrante, l’angolodi bricola riesce uguale a gradi 180 più l’an-golo del gomito, divisa la somma pel doppionumero delle bricole.
261. Si è detto (§. 266. 2. 0 ) che gli angolidi bricola non devono oltrepassare una deter-minata misura dipendentemente dalla tenacitàdel terreno; e conseguentemente anche l’an-golo del gomito deve avere necessariamenteun’ apertura tale, che col suo toudeggiamentoottengasi la stabilità della curva corrosa, di