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ARTICOLO IV.
CONTINUA LO STESSO ARGOMENTO
296. Ora si può muovere la questione qualesia il limite del regurgito prodotto da un im-pedimento al libero corso delle acque? Ap-plicando la dottrina del Guglielinini, del Gran-di, del Manfredi (a) intorno ai regurgiti di unfiume in un altro si direbbe:
1. Che in generale il pelo dell’acqua re-gurgitata in forza di un ostacolo qualunquenon abbiasi a risentire oltre il concorso colfondo dell’orizzontale condotta dal punto piùelevato della corrente, non già condotta dallasommità del rialzo, che necessariamente deveessere più depresso, supponendolo superatodalle acque, giacché senza ciò ne rimarrebbe ilcorso interrotto.
2. Che la superficie nella parte rigurgi-tata conserva l'orizzontalità.
297. Opinando col Venturoli (&), il regurgitosi estenderebbe orizzontalmente fino a quelluogo, dove l’orizontale condotta dal punto
( a ) Guglielmini, o Manfredi. Trattato sulla natura de’fiumi Caji. VII. Grandi. Trattato sul movimento delleacque.
( b ) Tom. II. Cap. XXXVII. Sezione V. Lib. II.