più elevato s’incontra col pelo naturale dellacorrente.
298. Il Masetti (a) dopo avere riportate lesperienze del Professore Giorgio Bidone, e delP. Michele Bertiniinstituite con canali artitìzialidi piccolissime dimensioni forniti di sponde efondi immuni di tutte quelle resistenze, ches’incontrano negli alvei naturali; dopo di avererammentato altre sperienze fatte nel canaleNaviglio che shocca nel Primaro ( Stato Ponti-ficio), argomenta che l’estensione del regur-gito dipende:
1. Dal rapporto fra l’altezza dell’ acquanella sezione dell’ostacolo, e la larghezza del-la sezione medesima:
2. Dalla velocità della corrente nello statodi permanenza, e quindi dalla pendenza del-l’alveo.
Laonde conchiude: Che sebbene dagli spe-rimenti risultino manifeste le circostanze nellequali può assumersi per vera l’estensione delregurgito assegnata dal Guglielmini, nondimenocon molta circospezione si debbe giudicare deglieffetti di una data traversa , che restringa unadata sezione di un alveo, mentre manchiamoancora di un corredo di esperienze fatte ingrande , ed in tutte le circostanze che possono
(a) NotaairidraulicadelVenturoli.Tom.il. pag. 159.