2.60
zo le torbide, e diminuendosi perciò in talluogo la profondità, ed in conseguenza la forzadelle acque, le deposizioni si eleveranno sem-pre più gradatamente, e si mostreranno allasuperficie delle acque ; egli è per tal manierache si formano le isole, che non possono non es-sere, permanenti, poiché, come osserva il SignorFahre (a) non essendo stata valida la correntedi distruggerle alloro principio, molto menoil potrà giunte al completo loro accrescimen-to. Dividendosi così i fiumi in diversi ramiforniti di pendenza e profondità proporzio-nale al rispettivo corpo d’acqua, clic da cia-scun d’essi si scarica, ciascun ramo mostra ilparticolare suo filone.
339. Nascono talvolta le isole eziandio percagioni accidentali; un cumulo di pietre, chesi formi negli alvei, gli alberi, che talvoltain essi si arrestano, inviluppati fra le sabbiee le ghiaje, soprattutto in tempo di acque basse,diminuiscono la velocità, promuovono l’abban-dono delle materie trasportate dalle correnti,indi danno occasione (§. precedente) alla for-mazione dell’isole.
Ove le sponde sono cedevoli e facili adessere corrose, ed all’opposto stabile e fermoè il fondo, gli alvei acquistano a poco a poco
(a) Nouveaux principcs Section XIV.