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poi 1’ altezza dello scavamento può servire dinorma qualche altro fiume vicino a un dipressodella stessa portata.
377. Trovando, soggiunge il Guglielmini ( a)caduta minore di quella dell’ alveo vecchio, saràdifficile che in vece di ricavare vantaggio dallanuova inalveazione non se ne riportino dannimaggiori de’ primi; trovandola uguale, o mag-giore si deve osservare, come la medesima siaccomodi alla superficie della campagna. Pertal maniera si confronta il piano di questa colfondo del nuovo fiume, che in essa vuoisi aprireper istabilirvene il corso; quindi si potrà ri-conoscere quale debba essere 1’ altezza delloscavamento; se il fiume sia per correre incas-sato in tutto, o in parte; conseguentementese in tutto, 0 in parte vi sarà bisogno dicontenerlo fra gli argini; se gli scoli sieno peressere intercettati; se i medesimi avranno il lo-ro libero scarico, o se le loro foci si avrannoa munire di chiaviche per impedire in essiil regurgito del fiume in piena, e dietro questirilievi paragonati alle condizioni dell’ alveovecchio si potrà pronunciare sugli effetti utilio svantaggiosi da attendersi dalla nuova inal-veazione.
378. L’ altezza degli argini è determinata
(a) Cap. XIV. Natura de’ fiumi.