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minuto , cioè due terzi della velocità ritrovata,affine di dar compenso alle resistenze (a).
4,,:,. Dalle precedenti considerazioni risultaevidentemente, die nell’ipotesi della velocitàdelle acque correnti prodotta dalla caduta, leresistenze la cangiano, e la modificano di manieraeli’essa nou più si riconosce, come dipenden-te da siffatta cagione. Conservasi il moto ac-celerato fintantoché l’effetto delle resistenzetrovasi minore della forza acceleratrice ; simuta in equabile, o ritardata allorquandoFurio diventa eguale all’altro, o di questomaggiore.
496. Può eziandio avvenire, che paragonandola velocità di pili fiumi, trovisi essa maggiorein que’ che scendono da un’altezza minore ,osservando il Frisi (a), che il Signor Adamirilevò che la velocità è incirca maggiore deldoppio nella Senna, che nella Loira, comun-que le sorgenti di questa sieno all’incirca trevolte più elevate delle sorgenti di quella.
497. Per la qual cosa non è a dire, comead ottenere il minimo possibile decrementodella celerità nelle acque correnti, egli è dimestieri il togliere per quanto puossi gl’im-pedimenti che si oppongono alla loro liberadiscesa.
(a) Mazzucchelli luogo citato §. 33o.
(a) Istruzioni, Idrometria de’ fiumi Capo l.