eoe. Il triangolo siBC , le cui ascisse rappre-sentano l’altezza delle acque, e le ordinateindicano i rapporti delle velocità, chiamasinel sistema del Castelli la scala delle velocitàrelative dell’acqua fluente.
Ora nelle sperienze del Mengotti rammen-tate al §. 5o3, dalle quali risulta assai prossi-mamente la corrispondenza della velocità all’al-tezza delle acque, talché crescendo, o scemandol’una, cresce o scema anche 1’ altra , misura-vasi la velocità del fiume col mezzo del galleg-giante, e quindi riscontravasi alla superfìciequel movimento che in l'orza della pressionedovevasi riconoscere al fondo. Questa rifles-sione fa nascere ragionevolmente il dubbio,se la pressione veramente operi siccome preten-deva il Castelli, e quasi convince ad un tempo,,che le fatte prove mal valgono a sostenerneil sistema. Non potrebbesi forse indurre checrescendo il corpo delle acque, meno agiscanole resistenze, e che la diminuzione di quest’a-zione sia proporzionale all’accrescimento dellamassa del fluido fluente, talché aumentandoladel doppio; del triplo ecc. sia minore in pro-porzione il ritardo, cui gli ostacoli danno oc-casione, e perciò si ravvivi del doppio, deltriplo ecc. il movimento ?