389
il rapporto che passa fra le velocità dell’ ac<juadispensata da diversi fori sotto diversa altezza,da quello delie radici quadrate delle altezzerispettive del fluido premente sopra i forimedesimi.
007. Il Maggiori fu il primo, che con deci-sivi sperimenti confermò la dottrina del Tor-ricelli. Li Matematici ed i fisici jnu illustrid’ogni nazione presero parte in questi sperimen-ti, nè vi fu chiaro ingegno dopo il Torricelli,che per piu (T un secolo sia di 1pia sia al di làdell’ Alpi non abbia creduto glorioso T occupar-visi. La Foronomia ( quella parte dell 1 idro-dinamica, che verte sulle leggi dell’acqua ef-fluente dai pertugi dei vasi) divenne uno stu-dio riputatissirno, e tanto meglio, che T algebrae la geometria si unirono a gara per nobili-tarlo ( a ).
5 o 8 . Io non mi dilungherò per dire dellacateratta iperbolica del Newton CQRD ( fig.46 ) entro i limiti della quale pensa egli suc-cedere tutto il movimento; per porre in mezzole argomentazioni di sì riputato Geometra, on-de dimostrare la verità del Teorema Torri-eelliano; per Sviluppare le forinole da lui la-sciate, che servono ad esprimere, e rinvenirela velocità dell 1 acqua uscente dai fori in tutti
(a) Mengotti. Idraulica fisica. Parte II. Capo I.